Primavera – Cardoselli si traveste da Parolo e porta la Lazio al “settimo” cielo

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La Lazio Primavera non si ferma più e passa anche a La Spezia, grazie a tre assist di Miceli, tutti per Cassio Cardoselli

Tre gol di Cardoselli e settima vittoria consecutiva. Non si ferma più la Lazio Primavera che vince anche a La Spezia, pur andando subito in svantaggio. Bonatti ridisegna la squadra con un 4-3-1-2. Adamonis in porta; Spizzichino, Miceli, Petro e Ceka formano la solita difesa; in mediana la sorpresa è Cardoselli che completa il reparto insieme a Barì e Folorunsho; a guardare le spalle a Muzzi e Rossi c’è Bezziccheri. Dopo tre minuti i biancocelesti si trovano già a dover rincorrere: Capelli conclude a rete, Adamonis non è perfetto nella respinta, arriva Demofonti e fa 1-0. 12 minuti e arriva la risposta capitolina a firma, Cassio Cardoselli: Miceli su punizione pesca il centrocampista che colpisce di testa, cogliendo impreparato un colpevole Barone. Due minuti più tardi, la Lazio potrebbe capovolgere il risultato con Barì, che da buona posizione colpisce di testa, ma prende in pieno il palo.  Ora preme sull’acceleratore la squadra di Bonatti, ancora vicina al gol, questa volta è Rossi a trovarsi sui piedi il pallone del 2-1, ma dai 30 metri a porta completamente sguarnita, manca di poco il bersaglio, graziando un Barone, ancora una volta andato a farfalle. Il capitano biancoceleste ci prova qualche minuto più tardi sempre di sinistro; questa volta il portiere spezino non si fa trovare impreparato. Brutto scontro al 28’ Folorunsho rimane a terra dopo uno scontro aereo ed è costretto ad abbandonare il campo. Al suo posto entra Edoardo Rezzi. Lo Spezia potrebbe passare di nuovo in vantaggio al 38’ con Acampora, ma la difesa biancoceleste si salva in extremis. Al terzo ed ultimo minuto di recupero del primo del primo tempo, la Lazio passa in vantaggio: solita pennellata di Miceli dalla bandierina, sul secondo palo c’è ancora Cardoselli che firma la personale doppietta e manda i titoli di coda sul primo tempo.

COPIA E INCOLLA – Nella ripresa inizia bene lo Spezia, alla continua ricerca del raddoppio, ma la Lazio contiene gli attacchi avversari senza mai correre pericoli. Muzzi prova subito ad incrementare il vantaggio, ma trova la pronta risposta di Barone.  Proprio l’attaccante lascia il posto al 71’ a N’Diaye. Tornano a farsi vivi i padroni di casa dalle parti di Adamonis con una bordata di Giuliani, ben controllata dal portiere lituano. Al 79’ Cardoselli la chiude, ancora una volta su assist di Miceli: punizione del difensore, pallonetto del centrocampista e Spezia al tappetto. Tre assist e tre reti dei due che firmano questa partita e chiudono definitivamente i conti. Nel finale Bonatti regala qualche minuto di riposo a Barì, inserendo Portanova, ma il risultato non cambia. La Lazio Primavera passa anche in Liguria e timbra il settimo sigillo consecutivo e scappano da soli in vetta, grazie al pareggio tra il Perugia e la Sampdoria, che nel prossimo turno, proverà a riprendersi il primato battendo i biancocelesti nello scontro diretto. I punti di differenza ora sono due e recuperarli a questa Lazio, non sarà certo una passeggiata.

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