Biava: «Il mio pronostico per Lazio-Atalanta». E su Lazzari…

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L’ex difensore Beppe Biava ha espresso il suo giudizio su Lazio-Atalanta: i bergamaschi potrebbero essere distratti dalla Champions

Beppe Biava è il doppio ex di Lazio-Atalanta. Nel weekend allo stadio Olimpico si sfidano due squadre che amano il bel gioco, ci si aspetta una gara dalle mille emozioni. Ne è convinto anche il difensore, che ai microfoni di Lazio Style Radio ha parlato così: «Due squadre che giocano a viso aperto, con Inzaghi e Gasperini c’è da divertirsi. L’anno scorso in campionato i nerazzurri si erano mostrati più in forma, ma poi in finale di Coppa Italia la Lazio ha usato la sua esperienza alzando il trofeo. I biancocelesti a volte sbagliano approccio contro certe squadre, oppure subiscono rimonte come quella contro la Spal. Con l’Inter, invece, la Lazio ha perso ma ha giocato da grande, se non ci fosse stato Handanovic magari il risultato sarebbe stato diverso. L’Atalanta invece ha continuità, ciò le ha permesso di arrivare terza in classifica. Adesso forse non sta pensando al campionato. Dopo le prime due sconfitte credo che i nerazzurri vogliano dimostrare di essere all’altezza della Champions League, chiudendo a testa alta. Quindi penso che saranno un po’ distratti da questo nella partita con la Lazio. Muriel o Zapata? Non sono clienti facili: Muriel è difficile da marcare, è molto tecnico, tira da fuori e attacca spesso la profondità. Mentre Zapata sta mostrando uno strapotere fisico incredibile, è maturato tantissimo da quando ci ho giocato contro quando era al Napoli. La sua assenza è importante perché il suo modo di giocare, ovvero quello di venire incontro al compagno per creare spazio a Gomez e Ilicic, è più utile per il sistema di Gasperini».

LAZZARI E LUIZ FELIPE«Penso che Lazzari stia pagando lo scotto della grande piazza. La Spal non è la Lazio, il peso della maglia lo può aver frenato, così come il fatto che a Ferrara era un giocatore che faceva la differenza. Qui invece ha compagni di reparto di grande qualità, si deve sudare il posto e giocarsela, la pressione può fare brutti scherzi. Luiz Felipe? Aveva già impressionato nelle scorse stagioni, ha anche buona tecnica palla al piede, legge bene le situazioni, è veloce. È giovane e ha un grande futuro. Bastos è maturato molto, è più concentrato e se riesce a dare continuità a questo aspetto può diventare un grande difensore. Ce ne sono pochi come lui. Perché ha velocità, fisico, è abile nelle palle alte. La Lazio ha difensori che si completano per caratteristiche. Penso che la sosta sia stata salutare. La squadra di Inzaghi, come tutte quelle che giocano in Europa, aveva bisogno di rifiatare un po’. I nazionali non riposano, è vero, ma così il mister ha anche avuto più tempo per lavorare e sistemare gli errori dell’inizio di stagione».