Bergomi: «Le maglie sono dei simboli, la Lazio è una società storica, va rispettata»

Bergomi
© foto Gc Firenze 07/04/2013 - campionato di calcio serie A / Fiorentina-Milan / foto Giuseppe Celeste/Image Sport nella foto: Giuseppe Bergomi

Anche Beppe Bergomi dice la sua su quanto accaduto a San Siro

Non accennano a placarsi le polemiche su quanto accaduto sabato sera a San Siro tra Acerbi-Bakakyoko-Kessiè. Sulla questione è intervenuto anche Beppe Bergomi all’interno di Sky Calcio Club condotto da Fabio Caressa: «Kessie e Bakayoko? Non la ridurrei ad una cosa da poco. Come al solito, chi si comporta alla grande è Gattuso, che ha chiesto subito scusa. La società ha fatto bene all’inizio, ma poi ha tentato di stigmatizzare la cosa sottostimando il fatto. Non ci sto. Le maglie sono dei simboli, la Lazio poi è una società storica e va rispettata. Sappiamo tutti poi quello che ha passato Acerbi. Non voglio passare per moralista, odio queste cose, ma i simboli vanno rispettati. Musacchio, lo avete visto, non a caso ha subito preso i compagni per la maglia e li ha portati via, perché sapeva che stavano sbagliando».