
Noslin ha trovato una nuova dimensione: quando segna la Lazio non perde mai e nelle ultime due gare ha conquistato sempre più spazio
C’è un dato che accompagna ormai le prestazioni di Tijjani Noslin alla Lazio: quando l’olandese segna, la squadra biancoceleste non perde mai. Con la rete realizzata a Venezia è arrivato il suo 13° centro con la maglia capitolina, confermando una statistica particolare: nelle 11 partite in cui ha trovato la via della rete, la sua squadra ha vinto 9 volte e ha pareggiato soltanto contro il Parma nella scorsa stagione e contro il Milan nell’ultimo turno per 2-2. Un rendimento che racconta soprattutto la crescita vissuta dal giocatore rispetto al primo anno nella Capitale.
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Noslin, con Gattuso è arrivata nuova linfa
La differenza rispetto alla passata stagione è evidente dove l’attaccante aveva chiuso con 5 gol in 34 presenze, tutti arrivati entrando dalla panchina. Da titolare non era mai riuscito a incidere, nonostante le occasioni avute. Con Gattuso, invece, il percorso è cambiato rapidamente. Il tecnico gli ha dato fiducia nelle ultime due gare contro Milan e Venezia, preferendolo ad Andrea Pinamonti, e l’olandese ha risposto con due gol pesanti.
Prima la deviazione da attaccante d’area contro i rossoneri, poi il colpo di testa al Penzo, nato da un movimento da vero centravanti con l’anticipo sul difensore avversario. Due reti diverse, ma con un elemento comune: la capacità di attaccare il momento giusto.
Da esterno a centravanti: la trasformazione tattica di Noslin
La crescita di Noslin passa anche dal cambio di ruolo. Durante la preparazione estiva era stato provato soprattutto largo o alle spalle della punta nel 4-2-3-1, ma le partenze di Dia e Ratkov hanno modificato gli equilibri offensivi della Lazio.
Gattuso ha scelto di sfruttarne maggiormente fisicità, profondità e aggressività, trasformandolo in un possibile riferimento centrale del tridente. Una soluzione che sta pagando e che ha aperto un nuovo ballottaggio nel reparto offensivo.
Pinamonti resta in corsa, ma Noslin ora parte davanti
La concorrenza con Pinamonti resta aperta, anche perché l’ex Sassuolo è arrivato a fine mercato e deve ancora raggiungere la miglior condizione dopo il problema alla caviglia accusato a Udine.
Al momento, però, Noslin sembra aver conquistato un vantaggio nelle gerarchie. Il gol è diventato il suo biglietto da visita e la sua capacità di incidere nei momenti decisivi rappresenta una nuova risorsa per la Lazio di Gattuso.