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Calciomercato Lazio, piano di risanamento: sei terzini in rosa, due big pronti all’addio

Calciomercato Lazio, abbondanza di terzini in rosa: l’obiettivo è sfoltire. Due big sono pronti a lasciare Formello
La rosa della Lazio si presenta ai blocchi di partenza della nuova stagione con un vero e proprio sovraccarico sulle fasce, una situazione che costringerà la dirigenza a effettuare tagli drastici e dolorosi per sfoltire l’organico e alleggerire il monte ingaggi.
La gestione dei terzini biancocelesti
Attualmente la batteria dei laterali difensivi conta ben sei elementi: a destra ci sono Adam Marusic, Manuel Lazzari e il giovane Romano Floriani , mentre a sinistra figurano Nuno Tavares, Alfonso Pedraza e Luca Pellegrini. Come riferisce il Corriere dello Sport, questa abbondanza costringerà il direttore sportivo Angelo Fabiani a muoversi con decisione sul fronte uscite. Per Floriani le richieste di prestito non mancano, ma la società intende puntare forte su di lui per il futuro.
I sacrifici economici della Lazio con i casi Lazzari e Pellegrini
I principali indiziati a lasciare Formello sono Manuel Lazzari e Luca Pellegrini, entrambi legati al club da un contratto in scadenza nel 2027. La motivazione è soprattutto di natura finanziaria: i due calciatori pesano enormemente sulle casse societarie, percependo rispettivamente stipendi da 1,7 e 2,4 milioni di euro. La strategia del presidente Claudio Lotito è limpida: attuare un profondo risanamento economico attraverso il ringiovanimento della rosa, sostituendo i big con profili più giovani e dagli ingaggi decisamente più sostenibili.
Il caso Nuno Tavares e i blocchi strutturali
Sullo sfondo resta la situazione legata a Nuno Tavares, finito prepotentemente nel mirino del Porto. L’affare è però sfumato sul nascere a causa del secco no del presidente dei lusitani, André Villas-Boas, che si è opposto al trasferimento. Con ben 32 convocati per il raduno, il ds biancoceleste si trova davanti al compito più difficile: piazzare gli esuberi dopo aver già salutato senatori del calibro di Alessio Romagnoli, Mario Gila e Ivan Provedel, così da sbloccare finalmente l’indice di liquidità per i nuovi acquisti.