Zanardi, dottor Gusinu: «Condizioni stabili, non diffonderemo altri bollettini»

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Alex Zanardi, dopo il brutto incidente subito, è ancora ricoverato al policlinico di Siena. Ecco il bollettino con gli aggiornamenti

Ieri sera Alex Zanardi è stato coinvolto in un brutto incidente stradale. Sin da subito le sue condizioni non sono state buone, tant’è che c’è stato bisogno di un intervento neurochirurgo.

AGGIORNAMENTO 24 GIUGNO ORE 13.40 – Ad aggiornare sulla situazione clinica di Alex Zanardi, ci ha pensato il dottor Gusinu. «Le condizioni del signor Zanardi sono stazionarie, l’atleta ha trascorso la quinta notte di degenza senza variazioni sostanziali delle sue condizioni cliniche. Continua il neuromonitoraggio, e viene costantemente tenuto sotto controllo da un’equipe apposita di specialisti. Il paziente è ancora sedato, intubato e la prognosi resta riservata. D’accordo con la famiglia, riteniamo utile non comunicare più il bollettino giornaliero sul paziente, a meno di significativi cambiamenti delle condizioni».

AGGIORNAMENTO 23 GIUGNO, ORE 12.00  L’ospedale di Siena ha diffuso il bollettino di oggi: «In merito alle condizioni cliniche di Alex Zanardi, la direzione sanitaria dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese informa che il paziente ha trascorso anche la quarta notte di degenza nel reparto di terapia intensiva del policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena in condizioni di stabilità nei parametri cardio-respiratori e metabolici. Il quadro neurologico resta invariato nella sua gravità. Il paziente rimane sedato, intubato e ventilato meccanicamente. Eventuali riduzioni della sedo-analgesia, per la valutazione dello stato neurologico, verranno prese in considerazione a partire dalla prossima settimana. La prognosi rimane riservata».

AGGIORNAMENTO 22 GIUGNO, ORE 12.00 – L’ospedale di Siena ha diramato il bollettino odierno sulle condizioni di Alex Zanardi: «La terza notte di degenza in terapia intensiva è trascorsa senza variazioni. Le condizioni cliniche rimangono quindi invariate nei parametri cardio-respiratori e metabolici mentre resta grave il quadro neurologico. Il paziente è sedato, intubato e ventilato meccanicamente e la prognosi è riservata. L’équipe multidisciplinare che lo ha in cura valuterà nei prossimi giorni eventuali azioni diagnostico-terapeutiche da intraprendere».

AGGIORNAMENTO 12.30 – Le parole del professor Sabino Scolletta: «Alex ha trascorso la notte in condizioni di stabilità cardiocircolatoria, respiratoria, metabolica. Resta intubato e sedato, ventilato meccanicamente ma è ben adattato al ventilatore meccanico. Le condizioni cardiocircolatorie sono stabili e adeguate. Il neuromonitoraggio ha mostrato una certa stabilità, anche se questo dato va preso con cautela perché il quadro neurologico resta grave, Le condizioni cliniche sono stabili, anche se questo non ci consente di escludere possibili evoluzioni o complicante. Per questo la prognosi resta riservata. Lo teniamo sedato per tenerlo stabile, valuteremo nei prossimi giorni se iniziare a sospendere la sedazione per valutare il quadro neurologico. Tutto dipenderà dalla stabilità delle condizioni cliniche. Confidiamo nella sua possibilità di recupero, è un grande atleta e lo ha dimostrato. Le condizioni generali sono stabili, siamo piuttosto soddisfatti di come sta procedendo il quadro clinico. In questo momento siamo focalizzati sul quadro neurologico, il confronto con i neurochirurghi è costante. Le condizioni sono stabili come ieri. Il fatto che le condizioni siano ancora stabili, due giorni dal trauma, ci dà grande fiducia».

AGGIORNAMENTO ORE 11.30 – Dall’ospedale di Siena, è stato diramato il nuovo bollettino sulle condizioni di Alex Zanardi: «Le condizioni attuali di stabilità generale ancora non consentono di escludere la possibilità di eventi avversi e, pertanto, il paziente resta sempre in prognosi riservata. Le funzioni d’organo sono adeguate. È sempre sedato, intubato e ventilato meccanicamente. Il neuromonitoraggio in corso ha mostrato una certa stabilità ma questo dato va preso con cautela perchè resta grave il quadro neurologico».

AGGIORNAMENTO 21 GIUGNO, ORE 11.00 – Un’altra notte in terapia intensiva per Alex Zanardi. L’atleta sarebe in condizioni ancora gravi, seppur stazionarie. Continua ad essere sedato e ventilato meccanicamente, oltre che cistantemente monitorato.

I medici hanno sottolineato che non è in pericolo di vita ma – sottolinea Repubblica.it – che i danni neurologici possono essere gravi e ancora da valutare.

AGGIORNAMENTO ORE 18.00 – Il bollettino medico con gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni di Alex: «Il paziente risponde bene e la situazione si sta stabilizzando dal punto di vista cardiaco e respiratorio. È un grande atleta da un punto di vista generale è in condizioni ottimali». E poi ancora: «Solo la prossima settimana potremo formulare una valutazione complessiva. È possibile che il paziente abbia un danno neurologico permanente ma la sedazione non ci consente un quadro preciso. Danni alla vista? abbiamo chiesto anche una consulenza oculistica, siamo soddisfatti della sua risposta».

AGGIORNAMENTO ORE 13.55 – «Purtroppo il quadro neurologico di Alex Zanardi è molto grave. Le condizioni stabili sono sicuramente un buon segno da un punto di vista diagnostico mentre il quadro neurologico è incerto» ha dichiarato il professor Sabino Scolletta, direttore del Dipartimento di Emergenza Urgenza dell’ospedale di Siena. L’atleta è attualmente in coma farmacologico, la sua situazione sarà valutata tra lunedì e martedì.

In mattinata è stato emesso il bollettino medico per aggiornare tutti sulle condizioni dell’atleta paralitico: «In merito alle condizioni cliniche dell’atleta Alex Zanardi, ricoverato dalle ore 18 del 19 giugno in gravissime condizioni al policlinico Santa Maria alle Scotte a seguito di incidente stradale avvenuto in provincia di Siena, la Direzione Sanitaria dell’Aou Senese informa che il paziente, sottoposto ad un delicato intervento neurochirurgico nella serata del 19 giugno, e successivamente trasferito in terapia intensiva, ha parametri emodinamici e metabolici stabili. E’ intubato e supportato da ventilazione artificiale mentre resta grave il quadro neurologico».

Sono arrivate anche le parole del professor Sabino Scolletta, direttore del dipartimento Emergenza Urgenza delle Scotte di Siena:

«Attualmente le condizioni del paziente sono stabili, anche se le prime fasi sono stati caratterizzate da condizioni di instabilità. A partire dalle 22 il quadro clinico si è stabilizzato, all’arrivo in pronto soccorso le condizioni erano gravi. I parametri respiratori sono nella norma, è collegato ad un ventilatore meccanico. Dal punto di vista cardiocircolatorio i parametri sono nella norma. Il trauma cranico è importante, è difficile da valutare in queste ore o nei prossimi giorni perché è in coma farmacologico. Le condizioni stabili sono sicuramente un buon segno diagnostico, il quadro resta però grave. Affinché si possa tornare ad un risveglio del paziente, dovremo attendere che la gravità del quadro neurologico regredisca: non è ancora fuori pericolo».

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