Connettiti con noi

ZOnefootball

Veron: «Abbiamo fatto la storia! Vincere con la Lazio vale più che altrove»

Lavinia Labella

Pubblicato

su

Veron ha raccontato le emozioni vissute vincendo lo Scudetto con la Lazio, in quell’interminabile attesa di Perugia-Juve

Il sole a Roma, il diluvio a Perugia. Da una parte la Lazio, dall’altra la Juventus. In mezzo, lo Scudetto del nuovo milennio. Come la squadra di Eriksson vinse il campionato è una storia raccontata mille e mille volte ma, stavolta, a farlo è uno dei protagonisti: Juan Sebastian Veron. La Brujita ha ripercorso quegli istanti per le colonne de La Repubblica:

«Il primo ricordo di quel 14 maggio siamo io e Nestor Sensini incollati alla radiolina per seguire senza respirare Perugia-Juventus. Molti compagni erano davanti la tv ma io non ce la facevo. Troppa sofferenza, rischiavo grosso».

FESTA – «Fu il delirio. Però non festeggiammo come avremmo dovuto. Il giro di campo era previsto la sera al Circo Massimo, ma c’era troppa gente, non riuscimmo neanche a scendere dal pullman. Se la sono goduta di più i tifosi ed era la cosa più importante. Tre giorni dopo andammo a vincere anche la Coppa Italia a Milano contro l’Inter. Non ci rendemmo conto di aver fatto la storia».

VINCERE A ROMA – «La Lazio è un club che ha sempre sofferto. Anche adesso, una cavalcata strepitosa e scoppia la pandemia. Per questo vincere con la maglia biancoceleste ha più valore che altrove»

INZAGHI – «La sorpresa più grande. All’epoca era molto giovane e non parlava mai di calcio. Piuttosto di donne (ride, ndr) o di altre cose, di calcio no. […] Un’evoluzione fantastica la sua, ne sono felice. E tifo per lui».

Iscriviti gratis alla nostra Newsletter

Privacy Policy
Advertisement