Tare: «Stasera dobbiamo dare un segnale di maturità. E su Inzaghi e Milinkovic…»

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Il ds Tare prima di Bologna-Lazio si sofferma sul futuro di Milinkovic e Inzaghi e ammette: «La Lazio è un punto di arrivo»

Giorni felici per la Lazio reduce dal successo in Coppa Italia contro la Roma ma adesso l’obiettivo dei capitolini è conquistare la vittoria anche in campionato. Prima del fischio d’inizio della sfida contro il Bologna, a Premium Sport, il ds Igli Tare ha parlato della sfida di stasera e non solo: «Dobbiamo dimostrare e dare un segnale di maturità dopo una vittoria esaltante come quella di mercoledì sera. Dobbiamo concentrarci sul campionato e cercare di conquistare altri tre punti fondamentali per il nostro arrivo. Tanti giovani promettenti in squadra? L’importante è essere convinti del proprio lavoro, prendere calciatori giovani vuol dire avere pazienza, aspettarli. Crescere in una piazza come Roma non è facile, abbiamo tanti giocatori importanti per il futuro. Milinkovic? Al momento non valutiamo una sua cessione. Lasciamolo tranquillo, è ancora giovane con grandi margini di miglioramento e sta giocando già in una società importante. Il tempo sarà galantuomo anche anche con lui. Inzaghi? A Roma siamo abituati sempre alle voci di adii, noi consideriamo la Lazio come un punto di arrivo. Lui è cresciuto qui, sia da calciatore che da allenatore. Deve imparare l’importanza delle tappe che deve vivere un’allenatore. Fino a questo momento ha sempre avuto successo: dalla Primavera alla prima squadra. Nessuno si aspettava una sua crescita eppure quest’anno sta facendo un lavoro pazzesco. Noi eravamo convinti di lui, gli abbiamo dato le chiavi della squadra, e il tempo ci ha dato ragione. Obiettivi? Europa e Coppa Italia, la vittoria di mercoledì è solo il primo tempo. Ci sarà ancora una partita di ritorno non facile, la Roma è ferita e il prossimo derby sarà una partita infernale però questa squadra deve abituarsi a vivere questi momenti per raggiungere i suoi traguardi».