Strakosha vuole stupire ancora: a Palermo tocca a lui. Nel derby…

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La vita a volte è imprevedibile. Per informazioni chiedere a Thomas Strakosha, ex portiere della Primavera della Lazio, oggi a tutti gli effetti membro della prima squadra. L’albanese nato nel 1995 era reduce dall’esperienza non particolarmente positiva alla Salernitana e partiva da terzo portiere, dietro Marchetti e Vargic. Per il giovane estremo difensore sembrava prospettarsi una stagione da anonimo comprimario, invece, dopo il ritiro di Auronzo di Cadore qualcosa è cambiato.

 

VICE-MARCHETTI… A TUTTI GLI EFFETTI – Inzaghi si è convinto del fatto che Strak (già avuto in Primavera) fosse più pronto rispetto al portiere croato acquistato a gennaio dello scorso anno, anche in virtù di una maggior conoscenza della lingua italiana (essenziale ai fini di una buona comunicazione con i difensori). Così dopo l’infortunio di Marchetti, il tecnico laziale ha puntato sul portiere figlio d’arte (papà Fotaq è stato portiere della nazionale albanese) schierandolo contro Milan, Empoli, Udinese e Genoa. A dispetto della poca esperienza e della giovane età, in tutte le occasioni il portierino ha ben figurato e come sottolinea Leggo la Lazio è ben felice della sua esplosione, tanto che il futuro di Marchetti, ancora reattivo ma poco affidabile sotto l’aspetto della tenuta fisica, potrebbe addirittura tornare in discussione. Intanto Thomas a Palermo sarà ancora a guardia della porta laziale. E se Marchetti non recuperasse, potrebbe addirittura candidarsi per il derby contro la Roma del 4 dicembre.