Stendardo: «Mi piacerebbe rivedere la Lazio in Champions. Su Lotito e Inzaghi…»

Stendardo
© foto @LazioNews24

Le parole dell’ex difensore Guglielmo Stendardo

Guglielmo Stendardo, organizzatore dell’evento ‘VI corso da team manager’ organizzato dalla Luiss, a cui ha preso parte ieri l’allenatore della Lazio Simone Inzaghi (QUI le sue parole), è stato intervistato da Radiosei.

«Abbiamo costituito un gruppo con l’università per portare avanti delle attività che riguardano lo sport. Da una parte il diritto dello sport, dall’altra parte un corso da team manager dopo sono intervenuti anche altri personaggi. Poi abbiamo chiuso con Pedullà e Simone Inzaghi. Abbiamo cercato di invitare, allenatori, avvocati dello sport ma anche giornalisti, per dare ai ragazzi una visione più ampia del calcio. Se vogliamo riformare il calcio, dobbiamo ripartire da una formazione culturale dei ragazzi, che rappresentano i futuri dirigenti».

INZAGHI – «Sta facendo grandi cose da quando nel 2016 è subentrato a Pioli. Il suo percorso è stato in crescendo. Peccato per lo scorso anno che non si è riuscito a raggiungere l’obiettivo Champions, anche a causa di alcuni eventi sfortunati. Anche quest’anno la Lazio lotta per obiettivi importanti. Il quarto posto e la Coppa Italia, dove spero la Lazio possa arrivare in finale. Ad inizio stagione sono mancati alcuni giocatori che lo scorso anno avevano fatto la differenza, ma ora li ha ritrovati. Mi riferisco a Luis Alberto e Milinkovic. Da ora fino a fine campionato ci sarà da divertirsi. Inzaghi in questo momento è molto positivo, l’ho visto motivato, ha recuperato tanti infortunati. Mi ha detto che dalla settimana prossima il gruppo sarà al completo».

INTER-LAZIO – «I biancocelesti devono cercare di vincere. Deve vincere più partite possibili da qui alla fine. Ha tutte le possibilità di battere l’Inter. Non ha nulla di inferiore rispetto a Milan e Inter. Ha tutte le possibilità di arrivare fino in fondo. In Coppa Italia ci sono maggiori possibilità rispetto al raggiungimento del quarto posto, ma non perché la Lazio non abbia la qualità, ma perché ci sono dei punti di distanza in classifica in questo momento. Ma mancano ancora diverse partite, se continua così può fare un bel filotto di vittorie».

COPPA ITALIA O CHAMPIONS – «Quale sarebbe migliore? Se dovessi scegliere, mi piacerebbe rivedere la Lazio in Champions, che manca dal 2008. L’ultima l’ho giocata io (ride ndr). Mi auguro che possa tornarci presto. Ovviamente ci sono squadre importanti come Napoli, Milan, Inter e Roma, quindi non sarà facile. Sarebbe un premio soprattutto per Simone Inzaghi. Acerbi si sta dimostrando un grande difensore, Correa per me è diventato un titolarissimo. Secondo me alla Lazio manca solamente un po’ di concentrazione. In alcuni momenti ci sono delle amnesie difensive. Quando la Lazio è concentrata ha messo in difficoltà tutte le avversarie, anche la Juventus, con cui meritava di più».

LOTITO – «Una scelta fra Lazio e Salernitana dovrà farla. Io credo che sia molto difficile poter cambiare la norma. Ci sarebbe un conflitto di interessi. Io penso che bisogni riportare la Salernitana in Serie A, nonostante non sia semplice. Cosa farei io? Io farei una riforma della giustizia sportiva. Ripartirei da una riforma dei settori giovanili, e poi da leggi che possano favorire la costruzione delle strutture. In Italia siamo molto indietro sulla questione stadi. Io credo che Gravina debba fare in modo di rivisitare queste questioni».