Stendardo: «Felipe deve pensare prima alla squadra. De Vrij? Spero rimanga…»

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L’ex difensore biancoceleste Guglielmo Stendardo dice la sua sul momento della Lazio

Mancano poco meno di tre giorni al big match del San Paolo tra Lazio e Napoli. La squadra di Inzaghi è chiamata a rialzarsi dopo la sconfitta di lunedì contro il Genoa, quella di Sarri a conquistare tre punti per rimanere in cima alla classifica del campionato. Guglielmo Stendardo, ex biancoceleste, questa mattina ha analizzato la gara ai microfoni di Radio Sei: «La Lazio è una squadra forte, viene da una sconfitta ma saprà rifarsi. La Lazio è forte anche in difesa: ci sono de Vrij, Radu tra i tanti e poi Caceres che è un’alternativa in diversi ruoli. Il terzetto che preferisco? Bastos, de Vrij e Radu; l’angolano è fisico e veloce, a me piace.  È allenata da un tecnico preparato, ci sono giocatori importanti, i nuovi si sono integrati, ha le carte in regola per arrivare in Champions. Dopo Juve e Napoli la Lazio è la più accreditata e ad ora la vedo avanti a Inter e Roma. Contro il Napoli all’andata la partita è sfortunata, per i difensori capitolini. La Lazio avrebbe meritato la vittoria contro il Napoli, gli episodi hanno penalizzato i biancocelesti, ma tutto si compenserà».

Felipe Anderson: «Felipe è un ragazzo eccezionale ma paga la sua discontinuità, è forte ha qualità ma prima di pensare a se stesso deve pensare alla squadra. Inzaghi dovrà essere bravo a gestire questo organico».

De Vrij: «La Lazio è una società forte, è una grande piazza. Quando ti ritrovi a giocare all’Olimpico devi essere soddisfatto. Sarebbe bello se lui decidesse di rimanere anche se poi entrano in gioco interessi personali e della società. Spero rimanga, è un leader serio, professionale e ha dimostrato attaccamento a questi colori».

Sul match: «Il Napoli in casa è ancora più forte, giocano con tranquillità e a memoria. Sono migliorati in fase difensiva, non prendono molti gol, i 3 davanti sono imprevedibili. La Lazio dovrà aspettarli. Ripartono bene, sono bravi tecnicamente. Sarà una partita bellissima, dall’atmosfera particolare soprattutto per quello che ha rappresentato anche per me la Lazio. Da difensore è più difficile marcare Mertens, è troppo rapido, devi prevenire quello che può succedere. Immobile sta facendo grandi cose, finalizza come pochi, sono contento per Ciro».

 

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