Sparta Praga-Lazio, la UEFA indagherà anche sui cori contro Keita

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AGGIORNAMENTO ORE 20.29 – Secondo quanto riportato da Repubblica.it, la sentenza è prevista a maggio (sconosciuta ancora la data). Inoltre, nel referto del delegato UEFA, si fa riferimento anche agli ulutati contro Keita da parte dei tifosi di casa, oltre al coro “italiano bastardo”.

 

Sarebbe dovuta arrivare nella giornata di domani la decisione della UEFA, sui cori razzisti, o presunti tali, al giocatore dello Sparta Praga, Costa, in occasione della gara di andata contro i cechi. Come riportato sulle colonne de La Repubblica, da Marco Ercole e Giulio Cardone, non c’è nessuna urgenza, perchè considerata l’eliminazione della Lazio, qualsiasi decisioni verrà presa, sarà effettiva soltanto dalla prossima partecipazione alle coppe Europee. Il club biancoceleste potrebbe rischiare addirittura la squalifica del campo per due giornate, essendo recidivi, (forse ne arriverà solo una). La Lazio si aggrapperà al referto della Football Against Racism in Europe, che nella sera di Praga ha sottolineato come i ‘buu’ siano arrivati solo da una piccola minoranza di supporters biancocelesti. La strategia sarà questa e in attesa che il delegato UEFA si pronunci, non resta che incrociare le dita.