Lazio, l’importanza di mantenere la porta inviolata

Inzaghi lazio
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La Lazio ha la necessità di mantenere la propria porta inviolata: fin qui troppi goal incassati, anche se nelle ultime giornate un cambiamento si è notato…

La prima metà di stagione ha regalato tante soddisfazioni alla Lazio. Quinto posto in campionato, mentre sono state già raggiunte le semifinali di Coppa Italia e i sedicesimi di Europa League. Una squadra stratosferica, quasi perfetta. Si, perchè la compagine capitolina fin qui ha fatto registrare un difetto: troppi goal inccassati. Delle squadre che lottano per la Champions infatti è quella che ne ha subiti di più (22). Il tecnico Simone Inzaghi però ha sempre dato importanza ai numeri e un’inversione di tendenza si è avvertita nelle ultime tre partite. Fiorentina in Coppa, poi Crotone e Inter, Thomas Strakosha non è più stato superato. Un dato importante per la Lazio che, se dovesse trovare equilibrio in difesa, potrebbe incutere agli avversari ancora più timore.

STATISTICHE – Era da quasi un anno che la Lazio non riusciva a mantenere la porta inviolata per tre incontri consecutivi: l’ultima volta accadde tra il febbraio e il marzo 2017, quando Udinese, Roma e Bologna rimasero a digiuno. Le Aquile oggi vanno alla ricerca del poker, un record per l’era Inzaghi. Lo score inoltre manca addirittura dal novembre 2011. Gli uomini di Edy Reja sbarrarono la strada a Cagliari, Zurigo, Parma e Napoli. Un traguardo che Lulic & Co. cercheranno di raggiungere.