Serie A, amichevoli estive: rebus tamponi per le rappresentative locali

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Il Messaggero fa il punto della situazione anche sul Dpcm che riguarda anche le amichevoli estive.

E per le amichevoli? Anche lì tutto è ancora in divenire. Il Dpcm al punto e) sottolinea che «dal primo settembre è consentita la partecipazione di pubblico a singoli eventi di minore entità». Non più di mille spettatori (in base alla capienza) e con regole molto rigide. Così si legge nell’edizione odierna de Il Messaggero. Mascherina, misurazione della febbre, distanziamento sociale e soprattutto si potrà accedere tramite un sistema di prenotazione.

Non solo i tifosi perché il problema amichevoli si pone anche per le squadre. Solitamente i primi test vengono fatti contro dilettanti o rappresentative locali. Chi garantisce che i giocatori non siano positivi? Verrà fatto fare un tampone agli avversari? E se sì dal punto di vista economico chi se ne farà carico? Nel dubbio molti, infatti, organizzeranno amichevoli solo con squadre professionistiche.

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