Sassuolo-Lazio, trasferta vietata ai capitolini: ecco le modalità di rimborso

lazio-crotone
© foto @Youtube

Il Prefetto ha vietato la trasferta di Sassuolo ai residenti nel Lazio: il club comunica le modalità di rimborso per chi ha già il biglietto

Come anticipato, i biancocelesti residenti nel Lazio non potranno sostenere da vicino i propri giocatori al Mapei Stadium la prossima domenica nel corso della gara contro il Sassuolo. Il Prefetto ha infatti vietato la trasferta ai tifosi della prima squadra della Capitale. Sul sito sslazio.it sono state appena comunicate le modalità di rimborso per coloro che hanno già acquistato il tagliando:

«Si comunica che a seguito della Determinazione n. 08/2018 del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive presso il Ministero dell’Interno che ha ritenuto a rischio l’incontro Sassuolo-Lazio “per le criticità sistematiche poste in essere dalla tifoseria laziale in ambito autostradale in occasione di numerose trasferte culminate con gravi comportamenti incivili e delinquenziali che hanno visto protagonista, in due aree di servizio, la gran parte dei tifosi laziali partecipanti alla movimentazione relativa all’incontro Napoli-Lazio del 10 febbraio scorso”, è stata notificata ad U.S. Sassuolo Calcio l’ordinanza del Prefetto della Provincia di Reggio Emilia con la quale è stata vietata la vendita dei tagliandi ai residenti della Regione Lazio (anche in possesso della tessera del tifoso), la sospensione dei programmi di fidelizzazione per i residenti nella Regione Lazio e l’annullamento con rimborso dei tagliandi venduti antecedentemente all’emissione dell’ordinanza. In seguito alla determinazione di cui sopra si comunica che è previsto il rimborso integrale del prezzo del biglietto (compresi i diritti di prevendita) agli acquirenti residenti nella Regione Lazio; per ottenere il rimborso, dovrà essere consegnato il biglietto in originale nel punto vendita dove è stato acquistato esibendo un documento d’identità.

Il termine per le richieste di rimborso è sabato 24 febbraio 2018».