Roma Lazio, Gabriele Paparelli: «Che vinca lo sport»

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Su Facebook, il figlio di Vincenzo Paparelli si sfoga su come il derby tra Roma e Lazio abbia preso una piega violenta

Proprio durante il derby tra Roma e Lazio del 28 ottobre 1979, Gabriele Paparelli perse il padre che fu colpito da un razzo partito direttamente dalla Curva Sud.

Dopo anni pieni di insulti rivolti alla memoria del povero Vincenzo ed i beceri commenti di questi giorni (auguri di infortuni ecc…), su Facebook il figlio del tifoso laziale rimasto coinvolto in quel tragico evento, si è sfogato con un lungo post: «Ci siamo presi di petto fortemente questo giro è? Siamo stati capaci di farci uscire dalla bocca frasi assurde su Gabriele Sandri, Fabrizio Diablo, Paparelli, Zaniolo, magari te rompi Ciro, le mamme i fratelli i cugini…. Rotulee che saltano, file all’ospedale.. Ma una domanda la voglio fare a tutti, è questo che amate? È così che si vive l’evento più bello per ogni tifoso? Una volta ci si limitava o a fare qualche scommessa tipo se perdi vai ingiro nudo, o mi paghi una cena adesso siamo diventati davvero così cattivi? In cuor mio non credo. Viviamo questo giorno come un giorno di festa che vinca il migliore che nessuno si faccia male che le mamme siano felici che i cugini si divertano che i fratelli piangano di gioia . Buon derby a tutti che vinca il migliore ma soprattutto che vinca lo sport. Forza Lazio daje Roma fateci divertire e continuare ad amarvi ancor di più».