Rinnovo Keita, Calenda infuriato: «Continua la fiera degli errori»

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Rinnovo Keita: il procuratore Roberto Calenda risponde al giornalista de Il Messaggero, Emiliano Bernardini

Continuano le polemiche fra Roberto Calenda e i media (questa volta il dibattito si è scatentato col quotidiano romano Il Messaggero). Il  procuratore di Keita ha twittato un nuovo messaggio: «Continua la fiera degli errori. Le cifre errate (stipendio attuale inventato) le avete scritte voi. La trattativa inesistente… quella si capisce». Un post ancora una volta avvelenato, per spegnere le voci di un addio imminente del suo assistito.

RINNOVO KEITA – Dopo le risposte del calciatore e del suo agente in merito all’articolo odierno de Il Messaggero a firma di Emiliano Bernardini, arriva la replica dello stesso giornalista. Intervenuto a Radio Incontro Olympia, Bernardini ha risposto così al procuratore Roberto Calenda: «Trovo folle ciò che ha scritto. Lui parla di cifre errate e poi scrive che la trattativa non esiste. Quindi al massimo le cifre sono inventate e non errate. Comunque le cifre che ho scritto si trovano, anche su altri quotidiani. Non c’è stata nessuna mancanza di rispetto visto che Keita lo reputo un giocatore importante e l’ho riportato. Anche Immobile ha detto scherzosamente che stanno cercando di aggiustargli la ‘cabeza’. E’ follia chiedere una cifra del genere considerando quello che è il tetto ingaggi della Lazio. Evidentemente Keita voleva fare una provocazione chiedendo quella cifra alla società. Ringrazio Calenda che almeno ci ha dato la notizia che la trattativa non c’è mai stata. E io sono tra quelli che vorrebbero Keita a vita alla Lazio».