Ravanelli, D’Amico ed Orsi: «Niente amarezze. Lazio, il futuro può essere tuo!»

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Ravanelli, D’Amico ed Orsi si sono espressi sulla derby della Capitale, sulla prova della Lazio e sugli obiettivi stagionali

La delusione post-derby è ancora tanta. Ma, mettendo da parte per un momento i rimpianti ed analizzando la prova della formazione di Inzaghi, la Lazio ha indubbiamente di che gioire. Anche contro la Roma, in una partita delicata a livello psicologico, i biancocelesti hanno confermato di essere una squadra di alto livello. Delle stesso parere Fabrizio Ravanelli, campione d’Italia con l’aquila sul petto nel 2000. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, ecco le sue dichiarazioni: «Capisco l’amarezza dei tifosi, ma la Lazio vista nelle prime due giornate di Serie A è la grande favorita per il quarto posto. E’ una squadra costruita per stare lì e mi sembra effettivamente la più forte. E’ un gradino sopra Milan e Roma, parte leggermente avanti all’Atalanta. Anzi, se una fra Juve, Inter e Napoli dovesse steccare, potrebbe perfino inserirsi per il terzino posto». 

PRIME GIORNATE«Una squadra che riesce a creare otto palle da gol nitide prima a Genova e poi nel derby con la Roma ha l’obbligo di puntare in alto. Piangersi addosso per la sfortuna non ha senso, il campionato è lungo e giocando così la Lazio recupererà sicuramente i due punti persi domenica scorsa nel derby».

ORSI – Anche Fernando Orsi, portiere biancoceleste tra gli anni ’80 e ’90, condivide il pensiero del collega: «La Lazio si è dimostrata nettamente superiore alla Roma, la strada intrapresa è quella giusta. La squadra di Inzaghi è più avanti rispetto alle competitor e può sicuramente giocare per il quarto posto fino alla fine. Roma e Milan, per esempio, mi sembrano un cantiere aperto e, specie nelle prossime settimane, possono perdere punti che alla fine del campionato possono rivelarsi pesanti. A mio giudizio La Rosa mi sembra un po’ corta. Con una panchina più strutturata la Lazio sarebbe stata la grande favorita per il quarto posto. Con Lazzari gli undici titolari sono di grande livello. Ma quando cominceranno gli impegni ravvicinati con le coppe la Lazio, per come è costruita, potrebbe andare in difficoltà».

D’AMICO – Infine, l’opinione di Vincenzo D’Amico, campione d’Italia del ’74: «La Lazio sembra tornata esattamente quella di due anni fa, quando avrebbe meritato di arrivare quarta ma, visti i tanti torti arbitrali subiti, chiuse al quinto posto. La squadra di Inzaghi è pimpante, ispirata, forte. Vedendo le altre rivali mi sembra oggettivamente superiore. Con un piccolo sforzo, sarebbe stata al livello delle prime tre e quindi sarebbe arrivata tranquillamente in Champions. Ora le avversarie più accreditate per il quarto posto mi sembrano Torino e Atalanta, ben più quadrare rispetto a Milan e Roma».