Raiola: «Nedved era felice alla Lazio, non voleva andare alla Juve ma…»

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Raiola svela un retroscena di mercato: «Nedved alla Juve? La cessione fu inevitabile, Pavel capì e accettò per amore della Lazio»

In un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, il noto procuratore sportivo Mino Raiola ha raccontato alcuni aneddoti sul trasferimento di Pavel Nedved che nell’estate del 2001 si trasferì dalla Lazio alla Juve. «Nedved lo portai io? E’ vero, ma Pavel a Torino non ci voleva proprio andare. Era il 2001, Nedved giocava nella Lazio dal ’96, era felice. Anche perché, una della prime cose che Zoff fece da presidente, fu adeguare l’ingaggio obbedendo a un criterio rigorosamente meritocratico: era il migliore di quella Lazio. La cessione alla Juve fu inevitabile. Quei 73 miliardi di lire erano diventati ossigeno puro. Pavel capì e accettò, per amore della Lazio, ma i primi tempi furono durissimi. Non ingranava. Correva troppo. Agnelli lo incrociava mentre correva sia la mattina che la sera. Nedved è sempre stato così: si allena il doppio rispetto ai compagni. Il Pallone d’Oro non lo ha vinto per caso. E’ un formidabile vincente».