Pulici: “La società deve fare mea culpa e instaurare un dialogo con i tifosi”

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Questa mattina, all’interno della trasmissione “I Laziali Sono Quà“, in onda su Elle Radio, è intervenuto lo storico portiere biancoceleste Felice Pulici.

Ultimamente si è parlato molto di ex calciatori che potrebbero aiutare a ricucire lo strappo tra società e tifosi: “Il dialogo, quando è sincero, voluto e sereno, porta sempre comportamenti che possono essere condivisi. Ci sono opportunità nuove che possono essere colte quando si dialoga, però la volontà deve essere chiara e trasparente da entrambe le parti. Questo al momento rappresenta a mio avviso lo strappo più grande, più dei mancati acquisti o dei risultati che possono venire a mancare. Fattori che contano, perché la classifica serve per creare entusiasmo, ma è la presenza dei tifosi che ha consentito alla Lazio di andare avanti anche in momenti peggiori. L’abbandono totale della tifoseria e in parte anche della critica ha delle radici profonde. Alla disponibilità va fatta seguito un’azione tangibile, anche attraverso una denuncia da parte della società degli errori veniali che sono stati commessi. L’invito ad aprire le porte di Formello io lo leggo in questo modo: non un’iniziativa isolata, ma un modo di recuperare, costantemente nel tempo, la fiducia reciproca.“

Poi sulla questione barriere nelle curve: “Anche questo deriva fondamentalmente dalla mancanza di dialogo. Il prefetto Gabrielli ha chiesto dimostrazioni tangibili per togliere le barriere: andare allo stadio e dimostrare che sono inutili, o inserire una figura di raccordo con la tifoseria che possa istituire finalmente una mediazione tra le parti e risolvere la situazione. Una figura di vera garanzia per la società e per i tifosi. Non può essere quella individuata in Calveri, che ha compiti all’interno della Lazio puramente amministrativi. Non si può però dire “cacciamo via il presidente”, né prendere in giro i tifosi con parole che non trovano mai riscontro nei fatti. Forse Lotito vuole dimostrare di essere più irriducibile degli irriducibili, come disse una volta, ma  credo non sia insensibile alle istanze dei tifosi, così come è accaduto quando l’anno scorso sono state aperte le porte di Formello dopo le grandi vittorie. Il presidente capisce che le cose non stanno andando nel verso giusto e forse questo è un momento di mediare finalmente tra le parti.“
Infine su Lazio-Galatasaray di domani sera: “Per quanto visto all’andata la preoccupazione non sarebbe molta, ma le partite europee nascondono sempre grandi tranelli: certo giocando in casa senza il vantaggio dei tifosi si potrebbe avere qualche problema in più.“