Pioli: “Buona prova, ci è mancata ancora una volta la zampata vincente. Anderson? Quando non ti riescono le giocate vieni sempre criticato, anche se quel passaggio a Lulic…”

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Uno 0-0 che non fa volare la Lazio e che allontana la squadra biancoceleste ancora di più dalla zona Europa. Al termine del match ai microfoni di Mediaset Premium è intervenuto Stefano Pioli per analizzare il match contro il Genoa: “Ancora infortuni? Basta ha avuto un risentimento muscolare e sarà da valutare. Purtroppo questo è un periodo dove si sta giocando tanto e il campo non ha aiutato. Questo non è un terreno da Serie A, si deve fare qualcosa. Noi siamo statati bravi, ma ancora una volta ci è mancata la zampata vincente. Tanti allenatori si sono lamentati del campo? Io questi campi non li vedo in Germani o Inghilterra, ma questo penalizza sia noi che il Genoa. Comunque per quello che abbiamo prodotto meritavamo la vittoria. Perché Mauri e non Keita? Perchè ho visto i giocatori in allenamento e penso di aver schierato la formazione migliore. Buona prova dei due centrali? Si, noi abbiamo analizzato la partita di mercoledì ed era mancata la pressione sui portatori di palla. Oggi hanno fatto una buona partita, ma tutta la squadra ha fatto un buon lavoro. Sono contento, perchè i miei giocatori hanno bisogno di fiducia e possono capire che sono giocatori che sono all’altezza dalla situazione. Anderson? Forse ci dimentichiamo delle sue caratteristiche, lui è un giocatore di qualità. Quando ti riescono le giocate sei un fenomeno, quando le cose non ti vanno bene vieni criticato. Oggi ha fatto un grande lavoro per la squadra, anche se nell’occasione del passaggio a Lulic poteva essere più preciso. Il nostro obiettivo è recuperare posizioni in classifica, ma se avremmo giocato sempre con questa attenzione e intensità oggi non staremo a parlare di questa classifica. Milinkovic? E’ un grande giocatore di forza e sta migliorando, sono sicuro che diventerà ancora più forte. La squadra per la prestazione che ha messo in campo avrebbe meritato la vittoria e anche stasera ci è mancato poco”.

Il tecnico biancoceleste è intervenuto anche ai microfoni di Sky Sport: “Il fatto che non andiamo in gol da tre partite è un po’ strano, ma credo che se avessimo interpretato le altre partite come abbiamo fatto stasera adesso avremmo molti più punti. Ci è mancato l’ultimo passaggio, abbiamo giocato su un campo difficile sia per noi che per il Genoa. Credevo che la formazione iniziale fosse la migliore per stasera, la squadra nel primo tempo ha fatto bene, in panchina c’erano giocatori pronti per fare qualcosa nella ripresa. Mancava poco per la vittoria, la meritavamo per quello che abbiamo prodotto in campo. Nel secondo tempo potevamo muovere di più la palla e giocare più tra le linee. Serviva una giocata per sbloccarla, è stata una prestazione positiva anche se serviva la vittoria. I miei attaccanti? Djordjevic ha fatto bene, credo che la sua sia una prestazione positiva anche se gli è mancato il gol. L’indice di pericolosità è tra i migliori, bisogna segnare di più e questo non lo nascondo. Stasera ci è mancato poco, serviva più determinazione sotto porta, ma avremmo meritato sicuramente la vittoria”.

Il mister ha poi parlato anche ai microfoni di Lazio Style Radio: “Questa sera abbiamo fatto una buona prestazione, purtroppo ci è mancato il gol. La squadra ha interpretato bene la gara facendo un buon primo tempo, ma come in altre occasioni ci è mancato il guizzo, la giocata, la palla inattiva che ci potesse far vincere la partita. Non abbiamo sempre avuto questa grinta e questo è un rimpianto che ci portiamo dietro, giocando sempre cosi avremo avuto una classifica migliore, e avendola in futuro potremo vincere parecchie partite.
Mauri al posto di Keita? Ho fatto le scelte che ritenevo migliori per quello che ho visto durante gli allenamenti e ho fatto delle valutazioni anche per avere in panchina giocatori con il cambio di passo in grado di poter cambiare il corso della partita.
Poi sulla buona prova della difesa: “Il lavoro dei difensori dipende dal lavoro di tutta la squadra e oggi sono stati agevolati perchè tutti hanno corso o pressato, nonostante avessimo di fronte un avversario difficile e con i giusti equilibri. Felipe? Lo sto vedendo in crescita poi è chiaro che da lui ci si aspetta sempre di più, ma è un giocatore che ha bisogno di fiducia, di provare le giocate e io li stimolo a provarle. Mauri? E’ molto intelliggente ci da meno uno contro uno ma si muove bene tra le linee e ci da una soluzione in più. Cercherò di sfruttarlo al meglio”.