Petrelli:«La Coppa Italia non va trascurata. E’ un trampolino per l’Europa»

milinkovic savic lazio
© foto www.imagephotoagency.it

L’ex difensore della Lazio dello scudetto 74’/75′ Sergio Petrelli elogia Milinkovic-Savic ed Immobile ed esorta i biancocelesti a non snobbare la competizione tricolore che può rappresentare un accesso secondario per l’Europa.

Dalla vittoria contro l’Atalanta al quarto di coppa Italia contro il Genoa, sino ad arrivare alla super-sfida contro la Juve. Di questo e di altro ancora ha parlato ai microfoni di Lazio Style, l’ex calciatore della Lazio Sergio Petrelli, uno dei difensori che facevano parte della storica rosa di Maestralli che si aggiudicò lo scudetto nella stagione 73’/74’: «Milinkovic domenica è stato il nostro Ibrahimovic, segnando un goal fondamentale. Il fatto di aver pareggiato a pochi istanti dalla fine del primo tempo, ci ha regalato euforia al rientro negli spogliatoi. Inzaghi sa attirare su di sé la fortuna ma del resto, meglio forse un tecnico fortunato piuttosto che uno bravo. Forse a questa squadra manca un po’ di cattiveria però sta riuscendo comunque a trovare un buono standard di gioco. Sapersi schierare sia con la difesa a tre che con quella a quattro rappresenta una virtù e dopo averlo fatto domenica, la squadra ha cominciato a macinare gioco. Non dimentichiamo che l’Atalanta è una grande squadra, batterla è stato un bel segnale. Anche se aver venduto un calciatore come Gagliardini può aver influito». Un passaggio anche sul prossimo match con il Genoa: «Contro il Genoa, non farei turnover: se c’è la possibilità di far giocare altri calciatori, va bene ma non mi sembra il caso di stravolgere la squadra titolare. Perdere fa sempre male e rischia di andare ad incidere su meccanismi già rodati ed inoltre, mandare in campo la formazione migliore può essere anche un segnale da lanciare agli avversari. La coppa Italia è sempre un trofeo importante ed inoltre può dare la possibilità di raggiungere le competizioni europee». Un’ultima riflessione su Immobile e sul prossimo, difficile match di campionato contro la Juventus: «Immobile è nel giro della Nazionale e ciò rappresenta uno stimolo grosso. Ogni tanto gli attaccanti si prendono delle pause, come è capitato a lui, tuttavia è sempre un piacere vederlo giocare e corre su tutti i palloni. Contro la Juventus me la giocherei a viso aperto, senza tatticismi. La partita ovviamente si può perdere ma cogliere un risultato positivo darebbe una grande carica a tutto l’ambiente. La Lazio deve sfruttare i momenti di difficoltà dei bianconeri».