Patric: «Non abbiamo fatto ancora niente, ma il prossimo anno voglio giocare in Europa con la Lazio. Ringrazio Biglia e Keita…»

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Durante l’inaugurazione di un nuovo punto vendita di Sartoria Cardona, il terzino biancoceleste Patric è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM. «Essere qui alla Sartoria Cardona in questo momento è molto bello. Due giorni fa abbiamo anche fatto la cena societaria e stiamo vivendo un bel momento. Siamo sulla strada giusta, siamo molto contenti di essere uniti con i tifosi. Andiamo avanti così. Conosco i miei compagni e so che i tifosi vengono allo stadio la domenica. Tutti in squadra vogliamo dare il massimo, e sapevo già da inizio stagione che potenzialmente avremmo potuto lottare per obiettivi importanti. Non abbiamo fatto ancora niente, possiamo fare meglio. Sono molto contento di questo 2016. Sapevo ciò che avrei potuto fare qui alla Lazio, ma molti non mi conoscevano e ho lavorato tanto per abituarmi ad un calcio diverso. Ora tanta gente ha capito i miei sforzi e ne sono contento. I tifosi biancocelesti vogliono il 100% e io lavoro per ripagarli. Devo ringraziare Biglia e Keita, mi sono sempre stati vicini. Devo ringraziare anche il Direttore Sportivo Tare per la fiducia, mi ha sempre detto che lavorando sarebbe arrivato il mio momento. Contro la Fiorentina sarà una sfida difficile, ma possiamo vincere. Lavorando in questo modo possiamo fare una bella partita. Il supporto dei tifosi è stato molto importante per me. Io gioco con il cuore e per me loro sono fondamentali. Quando ancora non ero qui vedevo le partite in tv della Lazio, anche quando giocava in Champions League. Speravo di giocare nell’Olimpico pieno. La carica dei tifosi prima della trasferta contro il Napoli è stata fortissima. Noi dobbiamo continuare a giocare così per meritarci questo supporto. E’ stata una cosa molto bella, sono molto caldi con noi. In Italia, a differenza di quelli spagnoli, i tifosi sono incredibili e sostengono fortemente la squadra. Il mio obiettivo è quello di giocare sempre di più e di crescere. Mi aspetto di arrivare in alto con la squadra per giocare il prossimo anno in Europa».

Fonte: sslazio.it