Connettiti con noi

Hanno Detto

Il preparatore atletico Losi: «Impatto positivo. Siamo uno staff collaudato»

Pubblicato

su

Il preparatore atletico della Lazio Davide Losi ha parlato al termine della seduta di allenamento mattutina di oggi

Il preparatore atletico della Lazio Davide Losi ha parlato al termine della seduta di allenamento mattutina di oggi. Queste le sue parole, rilasciate ai microfoni di Lazio Style Channel.

IMPATTO – «L’impatto è stato positivo, anche perché la Società ci ha messo a disposizione tutto per lavorare al meglio. Ora speriamo di proseguire così. I ragazzi sono professionisti e la differenza di età non si sente affatto quando c’è una mentalità simile. Riesco a farli lavorare, soprattutto sempre con il sorriso».

STAFF – «Lo staff è collaudato perché lavoriamo insieme da cinque anni, nel tempo abbiamo migliorato i nostri rapporti. Per noil’obiettivo è sempre quello di offrire il massimo alla Società e quindi alla squadra. Lavorare bene ogni giorno in campo è importantissimo in primis per Sarri, il quale necessità di un costante esercizio tattico sul campo. Devo dire che quando in passato ci è capitato di trascorrere gran parte dell’estate in volo, abbiamo dovuto variare la preparazione. Non voglio fare nomi, tutto il gruppo ha manifestato massima disponibilità, hanno messo massima intensità».

DIFFERENZE –«Al Chelsea la preparazione era stata completamente diversa: aver avuto qui ad Auronzo tutta la rosa a disposizione da subito ha agevolato il lavoro. In Premier League si giocano 60 partite l’anno, il lavoro quotidiano è incentrato tutto sul recupero. Nel calcio esistono rapporti professionali e quelli umani: l’alchimia si crea quando ci sono entusiasmo, rispetto e voglia di lavorare, non è solo una questione di età, è la persona che determina il contesto».

PROBLEMATICHE –«Nel momento in cui si gioca ogni tre giorni, è impossibile allenarsi, si può svolgere solamente un piccolo lavoro quando si ha qualche ora in più tra una gara e l’altra. Rispetto all’Inghilterra, qui a fine partita c’è una pressione completamente diversa, oltremanica tutti sono liberi e si godono il riposo al triplice fischio, senza stress, per poi attaccare nuovamente la spina subito il giorno successivo».