Connettiti con noi

Hanno Detto

Palombi: «La vittoria di ieri è per Daniel, la Morace ci trasmette grinta»

Pubblicato

su

L’attaccante della Lazio Women Claudia Palombi ha parlato della stagione della squadra, decisa a tornare in Serie A

Un’altra vittoria importantissima per la Lazio Women. Le ragazze biancocelesti ieri hanno battuto per 2-0 in trasferta il Pomigliano, nello scontro diretto per la testa della classifica. Ai microfoni di Lazio Style Radio ha voluto commentare la sfida Claudia Palombi, attaccante della squadra allenata da Carolina Morace. Ecco le sue dichiarazioni.

SULLA PARTITA – «La vittoria di ieri è stata un gioia incredibile, arrivata dopo un periodo non facile, nonostante un grande lavoro quotidiano. Ora siamo nel rush finale della stagione, dove i punti sono più pesanti. Questo è un campionato pazzo, con una classifica corte e con tante squadre in corsa. Ieri abbiamo dominato, sprecando più volte il gol del raddoppio nel primo tempo. Abbiamo gestito bene i 90′, nonostante un inizio di secondo tempo non perfetto, dove le avversarie sono uscite fuori. Sicuramente è emerso il valore del gruppo. Il successo contro il Pomigliano è ovviamente dedicato alla memoria di Daniel Guerini: a nome di tutta la squadra, ci tengo a mandare un grande abbraccio alla sua famiglia».

SU CAROLINA MORACE – «Il coach Morace ci ha trasmesso la voglia di vincere, da ieri mi auguro che la rotta sia quella giusta. Ora sono sette finali in cui pretendiamo sette vittorie. I recuperi saranno importanti già da giovedì quando incontreremo il Perugia. Giochiamo in casa nostra e dobbiamo sfruttare questa occasione e aspettare e vedere ciò che faranno le altre che hanno tutti scontri diretti. ».

SUGLI OBIETTIVI STAGIONALI – «L’aspetto su cui stiamo lavorando è sicuramente quello tattico: siamo passate dal 4-2-3-1- al 4-3-3- si vede l’impronta della Morace, giochiamo a memoria. Stiamo lavorando anche sull’aspetto mentale tutte dobbiamo essere motivate e non devono esserci cali di tensione. Ognuna di noi sa quello che deve fare. L’anno scorso ci è servito moltissimo, non avevamo obiettivi eravamo spensierate e siamo arrivate fino alla fine penalizzate solo dall’algoritmo. Quest’anno abbiamo iniziato sapendo che eravamo noi la squadra da battere e che avevamo obiettivi ben precisi, doveva essere l’anno della promozione e non abbiamo mai smesso di crederci. Ci sono state difficoltà dalle quali però abbiamo preso gli aspetti positivi».

SUGLI OBIETTIVI PERSONALI – «Spero di poter fare più gol possibili per portare la squadra in alto. Speravo di averne fatti di più a questo punto ma la stagione non è ancora conclusa. So di poter dare tanto a questa Lazio e a questa squadra».