Le pagelle di Sampdoria-Lazio: Milinkovic risolve tutto, Marusic spina nel fianco. Rivincita Caicedo

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Le pagelle di Sampdoria-Lazio: analisi delle prestazioni dei calciatori scesi in campo nel match valido per la 15^ giornata di Serie A

Impresa delle Aquile al Marassi. I ragazzi di Simone Inzaghi ribaltano il risultato e portano a casa tre punti importantissimi ai fini della classifica. Migliore in campo Sergej Milinkovic-Savic, autore di un goal e di un assist. Ennesima vittoria lontana dall’Olimpico, fuori casa i biancocelesti sanno solo vincere! Ecco dunque le pagelle di Sampdoria-Lazio.

STRAKOSHA 6.5 – Poche volte chiamato in causa, ma sempre bravo nel posizionamento. Tiene in ballo il risultato, poi nulla può sulla rete di Zapata.

BASTOS 5 – Partita dai due volti per il difensore biancoceleste. Bel duello fisico con l’attaccante colombiano, ma se lo dimentica clamorosamente in occasione del vantaggio. Troppo leggero in fase di marcatura al rientro dagli spogliatoi e la squadra stavolta non paga il suo ennesimo errore individuale. DAL 55′ PATRIC 6 – Partita senza rischi, riesce in quello che gli viene chiesto da Inzaghi.

DE VRIJ 5.5 – In ritardo su Quagliarella nell’azione della marcatura di Zapata. Una macchia all’interno di una sfida priva fino a quel momento di sbavature.

RADU 6.5 – Attento nelle diagonali difensive, è deciso negli interventi. E’ il leader in mezzo al campo e richiama l’attenzione dopo il goal subito.

MARUSIC 6.5 – Sfrutta bene le sue qualità atletiche per mettere in difficoltà Murru. Il montegrino è in forma smagliante e fa paura ogni volta che arriva sul fondo.

PAROLO 6.5 – E’ presente in ogni zona del campo: dal recupero palla, all’inserimento in area. Vicino al goal con un colpo di testa nel primo tempo, colpisce un palo ad inizio ripresa sul risultato di 0-0.

LUCAS LEIVA 6 – Sempre prezioso nel compito di diga davanti alla difesa. Ramirez gioca fra le linee, ne argina con successo le azioni. DAL 75′ CAICEDO 7 – Si prende la sua rivincita personale dopo il caos che si è scatenato contro la Fiorentina, lesto a spingere la sfera in rete nell’azione che ha portato all’1-2.

MILINKOVIC-SAVIC 7.5 – E’ sua la zampata decisiva che porta al meritato pareggio, è sua l’invezione al momento del ribaltone finale. Qualche leziosismo di troppo, per altro però poco da rimproverargli. Fisicamente non perde un duello, elude il pressing avversario con facilità. Il serbo ha trovato quel pizzico di concretezza che serviva per essere decisivo.

LULIC 5.5 – Quantità e grinta, ma davvero poco qualità. Il capitano mette qualche bel cross in area, ma perde spesso e volentieri il confronto con Bereszyński. Quanti errori anche in fase di impostazione… DAL 75′ LUKAKU 5.5 – Non è la freccia a cui i tifosi erano abituati.

LUIS ALBERTO 5.5 – Lo spagnolo spreca la chance più ghiotta per passare in vantaggio. In evidente calo fisico rispetto ai primi mesi di campionato. Non è la sua serata.

IMMOBILE 5.5 – Ingabbiato dai centrali doriani, non ha praticamente mai la libertà di crearsi la giocata vincente. Chiama Viviano agli straordinari in almeno due occasioni nella prima frazione, assente nei secondi quarantacinque minuti.

INZAGHI 7 – La sua Lazio gioca maggiormente sulle fasce, dove la superiorità capitolina è molto più evidente. Una disattenzione difensiva ha rischiato di rendere amara un’altra serata, Milinkovic ci mette una pezza. La squadra crea tante palle goal ma non ha certo la lucidità delle uscite di inizio stagione. Indovina il cambio decisivo e dal settore ospiti lascia partire il solito: «Forza Lazio carica!».