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Campionato

Pagelle Roma-Lazio: disastro Acerbi e Hysaj. Felipe e Luis impalpabili

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I voti ed i giudizi ai protagonisti del match di campionato tra i giallorossi e i biancocelesti: pagelle Roma Lazio

Le pagelle dei protagonisti del match tra Roma e Lazio, valido per la 30ª giornata del campionato di Serie A 2021/2022.

STRAKOSHA 4,5 – Per nulla reattivo e concentrato in occasione del gol. Idem come sopra nella punizione del tris di Pellegrini, dove parte visibilmente in ritardo. E poco conta se prima evita il peggio su Pellegrini e Zalewski.

MARUSIC 5 – Costantemente e palesemente in difficoltà. Per quanto, a differenza, dei suoi compagni di reparto, non faccia particolari danni.

LUIZ FELIPE 5 – Si dimentica completamente Abraham in occasione del raddoppio. L’attaccante giallorosso è infatti liberissimo di gonfiare la rete. Distratto, disattento e per nulla sul pezzo.

ACERBI 4 – Pronti via si fa trovare a dir poco impreparato. Infatti è da una sua distrazione e da un suo intervento tutt’altro che perfetto che nasce l’angolo del gol. Nervoso e disattento per tutta la partita. Nella ripresa Abraham lo grazia, mettendo fuori dopo un suo liscio di testa.

HYSAJ 4 – Troppo facile per Karsdorp nel primo tempo. Vedere l’occasione del raddoppio per capire. L’albanese non oppone alcuna resistenza. E non azzecca nemmeno una scelta (51′ LAZZARI 6 – Qualche spunto e qualche sgroppata che sono una luce nel buio).

MILINKOVIC 5,5 – Forse è l’unico che prova quantomeno a lottare, a combattere e a provare a non arrendersi. Ma brancola nel buio.

LEIVA 5 – Quando la squadra non è sul pezzo e non copre bene gli spazi lui va in difficoltà. E non riesce mai a porre rimedio (65′ CATALDI 5 – Può poco in una partita già scritta).

LUIS ALBERTO 4,5 – Suo il primo tiro in porta. Era il minuto numero 38. Forse può essere questo l’emblema di una partita vuota e senza sussulti. E di tanto nervosismo.

FELIPE ANDERSON 4 – Dopo qualche buona prestazione, ritorna l’ombra di se stesso. Sbaglia tutte le scelte e viene annullato da Zalewski. Un ectoplasma che diventa il simbolo della Lazio dal punto di vista emotivo (65′ ROMERO 6 – Per quanto conti davvero poco, entra bene in partita, con il carattere e il piglio giusto).

IMMOBILE 5 – Nel derby del nulla, può fare davvero poco. Ha poche palle giocabili, ma anche lui appare smarrito.

PEDRO 5 – Prova a svegliarsi e ad accendersi a fiammate. Ma, nel buio più totale, può davvero poco e nulla.