PAGELLE di Lazio-Atalanta: Hoedt leader difensivo, Klose inesauribile

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Marchetti 6,5: Nel corso del primo tempo viene chiamato in causa soltanto una volta e si fa trovare pronto allungando in angolo un tiro insidioso di Gomez. Chiude bene lo specchio a D’Alessandro nell’occasione del palo. Mai impegnato nel corso della ripresa.

Patric 6: L’emozione per il debutto all’Olimpico è tanta, ma l’ex Barca non trema. Resta sempre attento e concentrato, non commettendo nessuna sbavatura. Appena può si prende qualche licenza offensiva, fraseggiando bene con Felipe Anderson. Buona la prima!

Mauricio 5.5: L’unica occasione del primo tempo nasce da un suo passaggio sbagliato. Il suo errore spiana la strada al gol dei bergamaschi, ma il palo lo salva dall’ennesima figuraccia. Bravo pochi minuti dopo ad allungare in angolo un cross pericolosissimo. Più sicuro nella seconda frazione.

Hoedt 6.5: Cresce partita dopo partita, acquisendo sempre più personalità e consapevolezza dei propri mezzi. Quando può cerca di far partire l’azione, giocando il pallone anche con i suoi compagni di reparto. Dopo un avvio da horror è diventata una delle noti liete di questa stagione.

Braafheid 5.5: E’ in evidente difficoltà fisica, gli manca il ritmo partita, ma d’altronde se la prima presenza dal 1’ arriva il 13 marzo non si può pretendere di più. Si propone spesso in avanti, mentre in fase difensiva fa molta fatica. In questo finale di campionato può rivelarsi molto utile.

Onazi 6: Solita partita generosa e di quantità. Recupera tanti palloni, ma sbaglia molto in fase di impostazione. Senza infamia e senza lode. (Dall’81’ Parolo s.v.)

Cataldi 5.5: Continua a fare fatica. La sua stagione sembrava essere arrivata ad un punto di svolta con quel gol al Chievo, ma domenica scorsa dopo la sostituzione al 40’ sembrano essere tornati i fantasmi di inizio stagione. (Dal 73′ Biglia 6: Entra per mettere ordine e far ripartire l’azione. Poco più un allenamento in vista di giovedì.)

Felipe Anderson 6: Non riesce mai ad essere pericoloso nonostante sia nettamente superiore al suo avversario odierno. Poca voglia di sacrificarsi e tanta fatica nel superare l’uomo. Si divora un gol già fatto nel finale, ma si riscatta pochi minuti dopo consegnato a Klose un pallone soltanto da spingere in rete.

Mauri 6.5: Gioca nella posizione che più ama, ma fa molta fatica nei primi 45’. Una sua invenzione permette alla squadra di andare in vantaggio, gli anni passano ma l’intelligenza tattica resta.

Kishna 5.5: Dopo tre mesi torna titolare. La condizione fisica non lo assiste, è poco brillante e non riesce mai a superare l’uomo. Stasera era quasi impossibile aspettarsi di più da lui. (Dal 57’ Keita 7: E’ il più in forma della squadra e lo dimostra anche questa sera. Lancia Mauri a rete con un perfetto assist di prima e punta continuamente il suo diretto avversario. Può regalare tante gioie in questo finale di stagione.)

Klose 7.5: Corre a perdifiato per tutti i 90 minuti e i due gol sono il giusto premio per la sua prestazione.  A quasi 38 anni, ha ancora la voglia di correre e sacrificarsi per la sua squadra, come fosse un ragazzino. La palma di migliore in campo spetta inevitabilmente a lui. Campione vero!

Pioli 5.5: Giusto fare il turn-over prima di una partita importante come quella di giovedì. Turn-over che però, ancora una volta non prevede Morrison, il talento inglese non trova spazio neanche questa sera nonostante Tare nel pre-partita, ne aveva previsto l’utilizzo. Questo rapporto tra il tecnico e il “bad boy” sembra proprio non voler sbocciare.
Riceve ottime risposte da Patric, che probabilmente si sarebbe meritato qualche chance molto prima.