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Nazionale, Sconcerti: «Bella Italia, simile a quella del primo Mancini»

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Il giornalista Sconcerti ha analizzato la vittoria dell’Italia contro l’Ungheria in Nations League

Il giornalista Mario Sconcerti, sulle pagine del Corriere della Sera, ha analizzato la vittoria dell’Italia in Nations League contro l’Ungheria.

L’ANALISI – «Bella Italia, simile a quella del primo Mancini, gioco veloce, sempre sei giocatori negli ultimi venti metri, tocchi rapidi, molta corsa. È un gioco non facile da ottenere perché faticoso. L’Italia era un anno che l’ aveva dimenticato. Difficile dare fatica a giocatori che hanno già vinto. Questi nuovi ragazzi lo hanno reso possibile perché vedono nell’Italia una porta in avanti, non di copertura. Il migliore non come prestazione ma come prospettiva, mi è sembrato ancora Raspadori. È il più giocatore di tutti, attacca con tecnica e arriva quasi sempre primo sul pallone. È cresciuto molto in una stagione, dimenticando un po’ il gol, ma alzandosi sul piano fisico e della classe».