Milinkovic sicuro: «Non voglio lasciare la Lazio». E sulla Champions…

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Milinkovic torna a parlare del suo futuro e degli obiettivi da conquistare con la maglia della Lazio.

Tutti pazzi per Sergej Milinkovic-Savic. Il centrocampista serbo con le sue prestazioni ha attirato su di se l’interesse delle big d’Europa, ma ancora una volta ha ribadito che il suo futuro si chiama Lazio, con un pensiero anche alla Champions League: «Si sentono e si leggono tante cose su di me e sul mio futuro, ma non ci penso nemmeno a lasciare Romaha dichiarato ai microfoni di sport.blic.rs – La Lazio è un grande club, c’è una buona atmosfera nel nostro spogliatoio che si trasferisce bene in campo e i nostri tifosi sono fantastici. Obiettivi? Vogliamo il terzo posto e qualificarci per la Champions League. Abbiamo un buon organico e abbiamo già raggiunto grandi risultati. Adesso abbiamo solo bisogno di continuare a giocare nello stesso come prima e di ritrovarci tutti. Nessuno può essere soddisfatto dopo il ko contro la Juventus, perché ogni punto potrebbe essere cruciale. Dobbiamo riuscire a vincere il maggior numero di partite da qui alla fine della stagione». Tanti complimenti ma Sergej vola basso: «Qualsiasi riconoscimento certamente è importante per me, mi dà una carica in più. Devo dire però che ho grande supporto dei miei compagni, come Djordjevic e Basta. È più facile quando in squadra c’è qualcuno che parla la tua stessa lingua. Molti mi aiutano, anche Lulic, Vargic e Prce». 

VIDICI E MATIC – «Non solo in Serbia, ma l’intero mondo del calcio ha conosciuto Nemanja Vidic, è considerato uno dei più grandi in questo sport. Il mio modello in campo è Nemanja Matic, mi piacerebbe giocare con lui. Amo anche Ibrahimovic, un giocatore straordinario per la sua potenza. La Nazionale? Non dipende da me, ma da mister Muslin. È lui che decide chi giocherà, e non vedo l’ora mi chiami. Quando arriverà quel momento farò del mio meglio per difendere i colori del loro paese: non c’è onore più grande di indossare la maglia della Serbia».

EUROPEI UNDER 21 – «Le aspettative del nostro popolo sono le stesse di noi giocatori, vogliamo raggiungere il massimo risultato. Conosciamo molto bene la nostra qualità, quindi è realistico puntare alla finale». Poi sul fratello Vanja: «Sono felice ogni volta che ho la possibilità di vedere mio fratello in campo. Vorrei poter giocare con lui nella stessa squadra, non importa dove, basta che siamo sempre insieme!».