Mihajlovic insegna le punizioni: «Non c’è stata una volta in un cui non fossi sicuro di fare gol»

© foto As Roma 29/02/2020 - campionato di calcio serie A / Lazio-Bologna / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Sinisa Mihajlovic

Mihajlovic, l’allenatore del Bologna sale in cattedra per raccontare tutti i segreti delle sue punizioni: ecco le sue parole

A lezione da Sinisa Mihajlovic, un vero e proprio maestro delle punizioni. Il tecnico del Bologna ha parlato in un webinar con le giovanili dei rossoblu. Ecco quanto riportato da La Gazzetta dello Sport.

«Se avessi i segreti li direi ma è vero che potrei scrivere un libro sulle punizioni… Nei rigori, per esempio, non guardavo mai il portiere, prendevo una parte e tiravo là; se il portiere andava su quel lato mezz’ora prima me lo parava. Nella punizione invece ho sempre guardato il portiere fino all’ultimo: quindi se lui faceva un passo per voler fare il furbo e andare… sopra la barriera, io davanti a quello spostamento acceleravo e gli mettevo la palla sul suo palo; se invece lui stava fermo, io nell’ultimo mio passo rallentavo e la mettevo sopra la barriera. Saperle calciare è un dono poi però si può insegnare e dire dove devi mirare. Per esempio: se tu vuoi calciare sul palo del portiere non devi mirare allo specchio della porta ma un metro (e anche mezzo in più) fuori, perché col giro che ha la palla, rischi di veder finire il tiro centralmente; se invece miri fuori dalla porta, il pallone va sul filo del palo ed è gol. Per quanto mi riguarda, non c’è mai stata una punizione in cui non ero convinto di fare gol. Fino a due anni fa le calciavo, ed ero meglio di molti calciatori».

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