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Sarri: «Luis Alberto? Scelta precauzionale. E sul rinnovo…»

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Maurizio Sarri ha parlato a Sky nel post partita di Lazio Galatasaray, match della sesta giornata di Europa League. Le sue parole

Maurizio Sarri ha parlato a Sky nel pre partita di Lazio Galatasaray, match della sesta giornata di Europa League. Le sue parole:

PARTITA – «Abbiamo fatto una buona partita tenendola in pugno saldamente senza rischiare mai. Ci è mancato qualcosa negli ultimi venti metri o una palla ferma. Il terreno poi era ingiocabile, ci ha rallentato tantissimo ma per il grande predominio che abbiamo avuto potevamo costruire qualcosa di più».

CRESCITA – «La Lazio deve crescere nel vincere questo tipo di partite e nella continuità di rendimento. Il problema grande di questa squadra è sempre stato l’ordine ma nelle ultime 2-3 partite abbiamo fatti molti miglioramenti».

MANCATA CONCRETEZZA – «Abbiamo portato mille palloni negli ultimi trenta metri avversari, poi ci è sempre mancato qualcosa».

BASIC – «Basic è un ragazzo tatticamente molto intelligente e ha una discreta qualità tecniche e notevoli qualità fisiche. Può crescere molto ma ha fatto già miglioramenti notevoli. Visto il grande cambiamento ambientale che ha subito mi sembra abbia avuto un impatto abbastanza buono e rapido».

RINNOVO – «Penso e spero di aver trovato la piazza giusta, è un ambiente dove mi trovo molto a mio agio. Vedremo eventuali sviluppi sul rinnovo nei prossimi giorni».

PERCORSO – «Speravo di trovare pochi difficoltà, siamo in linea con quello che ci aspettavamo. Le difficoltà nella realtà ci sono sempre».

Sarri a Lazio Style Radio

PARTITA – «A livello di supremazia, abbiamo controllato la partita per 90’. Abbiamo concesso pochissimo, ma ci è mancato qualcosa negli ultimi 20 metri. Per quanto abbiamo giocato. abbiamo costruito poco. Comunque io, per quello che ho visto, son contento. A questa squadra mancava ordine e io ora lo sto vedendo».

GIRONE – «Il girone era equilibratissimo e non era scontato passarlo. Quello  di Istanbul è stato un infortunio. Noi meritavamo di vincerlo questo girone, ma sono contento per la compattezza e l’ordine che abbiamo mostrato».

OLIMPICO  – «Le condizioni del campo non ci hanno aiutato e hanno rallentato la nostra manovra e le nostre azioni».

CAMBI – «In partite come queste servono i cambi. Luis Alberto negli scorsi giorni aveva un piccolo fastidio. Abbiamo rischiato facendolo giocare, visto che con il Sassuolo mancherà Milinkovic».

SASSUOLO – «Domenica non sarà facile. Loro hanno vinto con la Juventus e pareggiato con il Napoli. Giocano a calcio e la partita andrà preparata molto bene».

Sarri in conferenza stampa

COMPETIZIONE – «Ai sedicesimi mi piacerebbe affrontare il Barcellona, l’unica big che non ho mai incontrato. Questa sera ci sono mancati gli ultimi 20 metri, qualche pulizia di tecnica in più nell’ultimo passaggio. Sicuramente questo terreno non aiuta chi vuole giocare palla a terra, non è una lamentela ma una constatazione. La mancanza però è stata la nostra. Immobile non aveva grandi problemi fisici, purtroppo in questo momento tra un lieve infortunio e l’altro si sta allenando poco».

SINGOLI – «Non so perché in campionato facciamo gol ed incassiamo di più rispetto all’Europa, forse essendo un girone equilibrato il livello di attenzione è più alto. Luis Alberto? Oggi era fuori per motivi precauzionali dopo un lieve affaticamento, vista la squalifica di Milinkovic in campionato ho preferito non farlo partire dall’inizio. Zaccagni sta crescendo, ora però deve migliorare nel tiro. Sta facendo bene, ma ha ancora margini per crescere»..

Sarri a Dazn

«C’è mancato qualcosa in area ma abbiamo fatto una buona partita, controllandola per 90 minuti senza concedere ripartenze. Abbiamo trovato una squadra che in trasferta non ha mai preso gol e che stasera non voleva giocare a calcio. Questo terreno poi non ci aiuta perché allunga molto i tempi di gioco. Evoluzione del calcio? Leggo che Sarri si lamenta ma è una constatazione, il nostro lavoro è cambiato. Se continua così smetterò. Sorteggio? Io vorrei trovare il Barcellona perché è l’unica squadra che non ho mai affrontato in carriera».