Materazzi: «Lotito e Tare conoscono l’importanza di un ritorno al Flaminio». Poi su Inzaghi…

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Al Flaminio la Lazio ci ha lasciato tanti ricordi, lo stadio adesso versa in condizioni di abbandono ma finalmente sembra che qualcosa stia cambiando. L’idea di ridare una nuova vita al tempio biancoceleste è caldeggiata anche da Beppe Materazzi. L’ex allenatore dei capitolini (oggi mister della squadra femminile) ha ricordato sulle colonne de Il Tempo gli indimenticabili momenti trascorsi in un quel complesso: «Se sarebbe bello tornare al Flaminio? Non ditelo a me, lì abbiamo battuto l’Inter di Trapattoni e vissuto giornate fantastiche. Il Flaminio diventa sempre il dodicesimo uomo in campo. Lotito e Tare sono consapevoli di quanto sarebbe importante riprenderlo e renderlo vivibile, uno stadio di proprietà ti aiuta a compiere il salto di qualità. La Juventus è l’esempio principale. Io me lo auguro per la mia Lazio». Poi doveroso un commento su Inzaghi: «L’ho lanciato a Piacenza quando era un ragazzino. Sinceramente non potevo aspettarmelo in panchina a distanza di 20 anni. Lui però era un giocatore intelligente, tatticamente perfetto. Spero possa diventare un grande tecnico. Ho tremato quando la Lazio stava prendendo Bielsa, ero amareggiato, deluso e triste per Simone. Alla fine fortunatamente non è arrivato, avrebbe creato soltanto problemi tra società e ambiente, è un tipo troppo particolare. Sono stato felice invece per Inzaghi, la società è stata coerente nei suoi confronti, aveva già intrapreso con lui un percorso lo scorso anno. Chi lo critica è fuori strada: Simone è un tecnico preparato, molto bravo in panchina, legge bene le situazioni e non sbaglia i cambi. Farà carriera, ne sono convinto. È uno equilibrato che prepara bene le sue squadre. È attento ai particolari e cura ogni minimo dettaglio». Infine, Beppe Materazzi ha ovviamente parlato della sua nuova esperienza sulla panchina della Lazio femminile: «È iniziata da 4-5 giorni, mi trovo molto bene, le ragazze seguono e migliorano. Faccio parte di uno staff di lavoro interessante».