Lazio, Massimo Cragnotti: «Quel famoso 14 maggio sembrava un thriller»

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Massimo Cragnotti questa mattina ha voluto ricordare come ha vissuto il giorno in cui la Lazio vinse lo Scudetto nel 2000

Massimo Cragnotti ha vissuto da vicino le gesta della grande Lazio costruita da suo padre Sergio.

Oggi, sulle frequenze di Radiosei, ha ricordato le sue emozioni nel momento in cui vent’anni fa i biancocelesti diventavano campioni d’Italia: «Ciao Guido, ti ringrazio per la possibilità di ricordare cosa accadde 20 anni fa, quel famoso 14 maggio sembrava quasi un thriller… il ricordo è ancora vivo ed emoziona ancora tantissimo, fu una gioia grandissima per tutti i sacrifici e anche per i precedenti dell’anno prima. Fu un evento irripetibile, solo noi laziali possiamo vivere emozioni del genere. Quel giorno la scaramanzia fece da padrona, tutti vivevano a proprio modo la telecronaca di ciò che accadeva lontano dall’Olimpico. Se ben ricordo io ero chiuso dentro una stanza e non sentii la radiocronaca, attendevo soltanto la fine, culminata in una gioia inesorabile per la sconfitta della Juve. Ringrazio mio padre per avermi fatto vivere un’emozione del genere, se lo merita per tutti gli investimenti fatti nel tempo. Ancora oggi il ricordo dei tifosi laziali è vivo, presente. Quando incontrano mio padre esternano tutto il loro amore per la grande Lazio che fece. Saluto Guido e tutti i tifosi della Lazio!»