Marcolin: «Che emozione lo scudetto del 2000! Ho un legame speciale con Cragnotti…»

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Dario Marcolin ai microfoni di fantagazzatta.com ha ripercorso la sua carriera da calciatore e si è soffermato anche sullo scudetto vinto con la Lazio: «Un episodio emozionante è legato alla vittoria dell scudetto con la Lazio nel 2000. Non una vittoria normale, ma vissuta con ansia. Nel frattempo si giocava Perugia-Juventus: gli umbri erano già salvi, impossibile pensare che i bianconeri avrebbero perso visto ciò che c’era in palio. Noi vincemmo 3-0 con la Reggina, poi ci fu un’attesa surreale per via del ritardo causa nubifragio perugino. L’ansia era ancora più grande perché allora non avevamo radioline, tv, cellulari, nulla. A un certo punto un nostro dirigente diede un calcio alla porta degli spogliatoi dove attendevamo ed entrò urlando: “E’ finita!!!”. Corremmo subito sul campo a festeggiare: un’emozione fantastica». Poi quando gli viene chiesto un allenatore, un presidente e un compagno rimasto nel cuore, risponde così: «La Lazio e il presidente Cragnotti, sicuramente. Come compagno dico Giuseppe Favalli, sin dai tempi della Cremonese. Siamo entrambi bresciani, abbiamo un legame speciale e ancora oggi ci vediamo spesso a Roma. Per quanto riguarda l’allenatore, scelgo Zeman per via della fase offensiva: nel periodo del suo passaggio dal Foggia alla Lazio si percepì subito che, da quel punto di vista, aveva portato in Serie A qualcosa di nuovo».