Marchetti triste: «L’espulsione ci ha demoralizzati. Europeo? Ci spero, ma è difficile»

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Forse il migliore in campo per la squadra di Inzaghi, Federico Marchetti, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel:

Hai evitato la goleada…
«Si ma dopo il primo gol ci siamo demoralizzati. Stavamo tenendo bene il campo, abbiamo avuto anche un’occasione anche con Djordjevic. E dopo l’espulsione è finita la partita. Preferisco fare una parata e vincere, che fare dieci parate e perdere. Prestazione fine a se stessa, per questo mi dispiace».

 

Cosa vi siete detti nell’intervallo?
«Abbiamo cercato di rialzarci. L’espulsione però ci ha buttati giù moralmente. Contro la Juventus è difficile giocare in parità numerica, figuriamoci con l’uomo in meno».

 

Credi nell’Europeo?
«Ci spero, è ovvio. Credo però sia molto difficile».

 


Il numero uno della Lazio è passato anche dai cronisti in zona mista: «Sapevamo che stasera sarebbe stata dura. Abbiamo iniziato bene cercando di uscire palla al piede, loro ci hanno aspettato. Dispiace perché siamo calati gli ultimi dieci minuti del primo tempo e loro ne hanno approfittato bene. Il gol è arrivato da un calcio d’angolo, credo ci sia stato anche un fallo su Senad, non sanzionato. Dispiace per la sconfitta ma ce l’aspettavamo. Poi sulla ripresa c’è poco da dire, l’espulsione di Patric ha chiuso definitivamente la partita». Poi sull’Europa League: «Bisogna continuare a crederci, non dipende solo da noi. Sappiamo che è compilato, ma il nostro dovere è dare tutto. Speriamo di vincerle tutte e che qualcuno là davanti possa sbagliare». Infine sulla Nazionale: «Io mi sono sempre messo a disposizione del mister che sa che ci sono. Poi le scelte spettano sempre a lui, non dipendono da me».