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Luis Alberto e Gli Autogol: «Cataldi il più casinista. Lo Scudetto? Juve favorita»

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Un pomeriggio diverso per Luis Alberto. Il Mago è infatti stato ospite de Gli Autogol, durante la diretta pomeridiana su Twitch

Ospite de Gli Autogol, Luis Alberto è intervenuto sul canale Twitch del trio comico. Ecco alcune parole del Mago della Lazio: «Sto bene, adesso, non sono stanco. Mi sono fatto un po’ di riposo per l’intervento (ride, ndr). Oggi ci siamo allenati, domani staremo a casa. Dopo le partite, recupero sempre in casa, vado a Formello e torno subito qui».

VIDEOGIOCHI – «Ho un canale Twitch, ma me lo hanno fatto, io devo solo cliccare ‘start’ e ‘stop’. Gioco a FIFA e Call of Duty, con gli amici, anche con Escalante, Lazzari e Immobile. Anche Mateo (Musacchio, ndr) è forte!».

NUMERO 10 – «M’ispiro ovviamente a Juan Carlos Valeron e Riquelme. Di italiano mi piaceva Del Piero, ma chi ho seguito di più è stato Pirlo, una cosa pazzesca. Come Xavi, sembrava non ci fosse niente…e invece c’era tutto. Faceva quello che voleva».

JUVENTUS – «Penso che ancora manchi tempo a Pirlo, ha cominciato circa cinque settimane fa a vincere di più, dicevano fosse morta, ma chi sa bene il calcio sa che non si può lasciare indietro. Per me è la favorita per lo Scudetto. Le altre? Non posso dire una che mi ha impressionato tanto, quando abbiamo incontrato i bianconeri ancora non erano in forma».

IBRAHIMOVIC – «Noi non possiamo, parlare. Parla da solo».

COMPAGNI – «Ho giocato con tanti giocatori forti, ma luis Suarez era pazzesco, nell’anno al Liverpool aveva tutto. Il più forte contro cui ho giocato è Messi. Messi o Ronaldo? Sempre Messi. Fa un calcio che a me piace di più, ma che possiamo dire, sono i due più grandi di questi anni. Nessuno ha fatto quello che hanno fatto loro».

PRIMA MAGLIA – «Quella del Real Madrid, perchè tutta la famiglia tifava Real».

FANTACALCIO – «In Italia sono malati, fa male ai tifosi! Preferiscono vincere al Fantacalcio piuttosto che la vittoria della loro squadra (ride, ndr). Sui social, elimino i messaggi di chi mi parla del Fantacalcio. So che Reina gioca, ma in Spagna».

BARELLA – «Già quando giocava a Cagliari era tra i più forti, ora con l’Inter si è confermato anche ad alti livelli. È un orgoglio anche per la Nazionale italiana».

SPOGLIATOIO – «Il più casinista? Cataldi! È sempre nervoso, ma non in senso negativo, parla sempre. Canta, è anche comico, fa anche le imitazioni. Quello con cui litigo di più? Con Radu! Patric e Correa ascoltano la musica peggiore, non la capisco nemmeno io. Io sono tranquillo, ascolto musica del mio paese».

INZAGHI SENZA VOCE – «Lui ha la voce fino al minuto 50, poi chiama qualcuno dalla panchina per farsi aiutare. Ha sicuramente un problema (ride, ndr)».

PADEL – «In Spagna è cominciato tanti anni fa e nel mio paese giocavano tutti i miei amici. Così ho iniziato e mi è piaciuto. Qui ho giocato con Cataldi, Parolo, Acerbi che è scarso, ma arriva ovunque. Il più forte è il Tucu».

ASSIST O GOL – «Per me è uguale, a me piace giocare a calcio e vincere. Mi piace divertirmi, ma non sono cose che devo fare per forza. Ieri c’era la palla lì, ma l’ho lasciata per Ciro».

TOP 11 – «Ter Stegen, Arnold, Van Dijk, Sergio Ramos, Davies, Kimmich, De Bruyne, Neymar, Cristiano, Messi, Benzema. Con questa vinciamo la Champions, facciamo almeno 6 gol».

TOP 11 SERIE A – «Senza quelli della Lazio? Allora: Handanovic, Calabria, de Vrij, Toloi, Theo Hernandez, Barella, Zielinski, Ilicic, Cristiano Ronaldo, Lukaku e Insigne che mi piace tanto. Facciamo un 4-4-2».

 

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