Zauri: «Parolo? In campo ci deve sempre essere, psicologicamente non vedo una favorita per domenica»

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Le dichiarazioni di Luciano Zauri, dalla parentesi Lazio-Inter alla situazione di Stefan de Vrij, finendo alle ultime su Cristante

Cinque giorni all’attesissima sfida contro l’Inter che deciderà – oltre al posto in Champions League – il potere d’acquisto sul mercato della società biancoceleste. Una gara che coinvolge, seppur non si sappia se giocherà o meno, anche Stefan de Vrij, pronto a vestire nerazzurro nella prossima stagione. Di tutto ciò ha parlato l’ex terzino biancoceleste Luciano Zauri ai microfoni di Radio Incontro Olympia: «Immobile per caratteristiche e media-gol quest’anno è insostituibile: staranno facendo di tutto per farlo tornare in campo. Inzaghi starà valutando le sue condizioni, per non rischiare un cambio. Lo farei entrare subito, sperando che possa continuare la gara. Il Crotone ha messo in difficoltà molte squadre, anche la Lazio: i biancocelesti meritavano però la vittoria, hanno creato 7-8 palle gol. La prestazione la Lazio l’ha fatta, seppur con qualche errore di troppo. De Vrij? Non è mai stata in discussione la sua bravura, è un grande campione. Dispiace perdere un giocatore del genere, ma avrà fatto le sue valutazioni. Ci mette la faccia domenica e io se fossi Inzaghi lo farei giocare, sposta gli equilibri e va sfruttato finchè è alla Lazio. Non sarà una partita facile per lui, ma si è campioni anche per questo motivo. Spero che disputi una grande gara per la Lazio, poi penserà al futuro, lo deve anche ai suoi compagni. Ha trascorso molto tempo a Roma, ha gioito, esultato, quindi farà il meglio per i suoi. Inoltre vincendo c’è un guadagno personale».

LE ASSENZE – «L’assenza più pesante? Vedendo la partita di Crotone, direi Parolo: in campo ci deve sempre essere, è bravo ad inserirsi e a recuperare palloni. I giocatori che segnano vanno sempre messi in campo, ma a Crotone la squadra ha creato molto anche senza Immobile. La partita di domenica? L’Inter vista col Sassuolo ha avuto dei problemi, ma ha giocatori che possono far male. E’ una squadra fisica, hanno Icardi: la squadra è costruita per fare bene, anche se non ha rispettato le aspettative. La Lazio merita, per quanto fatto, di ottenere il quarto posto. Lo stato psicologico? Manca solo una partita, si azzera tutto e chi avrà più sangue freddo o sfrutterà il ‘colpo del campione’, avrà la meglio.Sarà una partita combattuta, agguerrita. Psicologicamente non vedo una favorita».

MERCATO«Prendere Cristante significa perdere Milinkovic? Questo non lo so, ma il serbo è difficilmente sostituibile. Non a caso lo vogliono top club come Barcellona o Real. Se partisse Milinkovic, sul mercato penserei a sostituire. Leiva è un giocatore importante».

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