Lo Monaco: «Biglia la perdita più grande. Gomez o Muriel? Meglio il Papu»

Biglia Milan Lazio
© foto www.imagephotoagency.it

Lo Monaco dice la sua sulla situazione della Lazio, tra le partenze di Keita e Biglia e il possibile arrivo del Papu Gomez

Pietro Lo Monaco, Amministratore delegato del Catania, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Incontro Olympia«Nello scambio Keita-Gomez, da un punto di vista pratico, chiaramente la Lazio prenderebbe il miglior calciatore della Serie A quest’anno. Un giocatore che ha fatto squadra ed ha trasformato l’Atalanta in un team da Europa League. Non a caso i bergamaschi, che stanno vendendo alla grande, il Papu Gomez lo hanno inserito come l’ultimo tassello eventualmente da cedere. Tuttavia l’argentino presenterà sicuramente richiesta di andar via a 29 anni, per l’ultimo contratto della sua carriera. Dal punto di vista pratico dunque i capitolini non perderebbero niente, ritrovandosi in casa un profilo straordinario. Restando puntati sul caso Keita, in termini di valori assoluti, comunque la Lazio ci perde. Giovane, con ampi margini di miglioramento, è sicuramente un profilo importante da almeno 30 milioni. Un profilo che non doveva arrivare a scadenza. Le considerazioni vanno fatte nell’ambito dell’avere una squadra competitiva al quale aggiungere il profilo importante. Pensare di fare un investimento da riciclo sul Papu Gomez è però improbabile. Sono 15 milioni per un calciatore da utilizzare subito, un furetto capace di accende la fantasia dei tifosi. Le carriere si sono allungate, Gomez è integro, fresco. L’alternativa Muriel, insieme a Immobile, faccio invece difficoltà a pensarla. Muriel è un attaccante che svaria e poi punta al centro, identico proprio a Ciro. Mettere insieme calciatori che potrebbero scontrarsi non ha senso. Immobile e Gomez dietro, incolonnato, rappresenterebbero una coppia meglio assortita». Sulla partenza di Biglia e sulla situazione di Keita«I giocatori che danno equilibri e geometrie sono merce rara. Andare a trovare un calciatore con quelle caratteristiche potrebbe diventare un problema. Se hai centrocampisti che tendono a scappare da quel ruolo diventa tutto difficile. Il classico 5 argentino. Keita alla Juventus non sarebbe titolare, i bianconeri seguono le loro linee programmatiche e quando ci sono giovani importanti li compra, ma non è detto che giochino subito. Vedi Caldara e Rugani. In prospettiva potrebbe rappresentare comunque la perdita più importante per la Lazio. Questo sebbene dal punto di vista del contesto squadra il peso di Biglia resta fondamentale».