Liverani: “La difesa che ha giocato al derby non era presentabile. Inzaghi? Giusto dargli questa occasione”

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Ai microfoni di Radiosei è intervenuto l’ex centrocampista biancoceleste Fabio Liverani e doppio ex della sfida di domenica col Palermo: “Probabilmente dopo la stagione fantastica fatta lo scorso anno si è pensato che sarebbe bastato ripetersi. Si è visto durante il campionato che così non è stato. La Lazio era in grande emergenza, soprattutto in difesa. In un campionato come il nostro serve molta attenzione. La Lazio è arrivata a quest’ultimo derby con un linea difensiva non presentabile, erano tutti stranieri che non avevano mai giocato una stracittadina, questo fa la differenza. Colpa di Pioli? Questo è un discorso difficile da fare, alla fine è sempre l’allenatore a pagare. Credo che probabilmente sia sfuggita un po’ la situazione. Si riteneva che Gentiletti fosse un difensore pronto ad inizio stagione, però il suo infortunio al ginocchio non è stato mai realmente risolto. L’assenza di de Vrij ha pesato come un macigno. Ma gli altri difensori non sono mai stati all’altezza della situazione. Se devo dare un minimo di alibi alla società, fare il mercato a gennaio è difficile. Un centrale a livello dell’olandese non viene venduto in poco tempo e se viene fatto le cifre della cessione sono molto alte”. Su Inzaghi: “Il carattere che uno ha da allenatore è diverso da quello di quando sei calciatore. Il tecnico deve avere un ruolo autoritario, ma non nei confronti dei giocatori. Ha fatto un percorso buono con le giovanili, è giusto dare un’occasione in queste ultime sette partite a questo prodotto fatto in casa. Inzaghi si giocherà il futuro sulla panchina della Lazio in base alle prestazioni. Lo stabilirà poi la società se è il caso che Inzaghi continui”. Infine sul Palermo: “Se retrocederà? Per me è una grande dispiacere, spero di no. Obiettivamente a livello mentale e psicologico è quella che sta peggio tra le squadre impelagate nella lotta per non retrocedere”.