Rivivi la diretta – Pioli: “Non mi sento tradito, ma tutti abbiamo reso al di sotto delle nostre possibilità”

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Il tecnico biancoceleste, Stefano Pioli, interverrà in conferenza stampa, alla vigilia di Milan-Lazio, alle ore 13:00, presso la sala stampa del Centro Sportivo di Formello.

 

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Giovedì sera dopo la partita le hanno chiesto se avesse voglia di dimettersi. Cosa si rimprovera?
“Se i risultati sono questi, un allenatore che è colui che sceglie deve farsi un esame di coscienza e ammetere che poteva fare meglio. Errori sono stati commessi, è stata una stagione complicata. Ma non mi piace gettare la spugna. Ho intenzione di finire, di farlo con serietà, professionalità e orgoglio”

Parla di giugno o della prossima stagione?
“Non è momento di parlare della prossima stagione. Anche Tare ha detto che ci incontreremo, faremo il punto. Non sto pensando al mio futuro ma a finire bene una stagione negativa. A finirla con serietà. Vincendo domani potremmo riaprire il discorso sesto posto, per il mio futuro vedremo avanti”

Parolo lanciò segnali contro il Vicenza, poi ha parlato Lulic e poi Klose…
“Io non credo che i nostri risultati negativi siano dovuti alla mancanza di spirito e compattezza. In tutti gli spogliatoi ci sono dinamiche difficili da gestire. I risultati però aiutano. C’è stato il periodo di novembre dove non abbiamo avuto la mentalità giusta. Non posso dire che il problema sia la mancata compattezza, l’annata è iniziata male ed è proseguita così. Il campionato sapevamo sarebbe stato difficile, ci voleva più continuità di rendimento, meno infortuni, più attenzione nel corso della partita. Abbiamo perso tante occasioni”

 

E’ stato messo nelle migliori condizioni?
“Credo che potevamo fare di più, questa è una buona squadra. La pensiamo così dopo giovedì sera, si poteva e si doveva far di più. A me servirà come esperienza per migliorare ulteriormente. Ora bisogna finire bene il campionato”

 

Cosa ha detto Lotito?
“Era deluso, l’ha manifestato a tutti, alla squadra e all’allenatore, com’è giusto che sia”

 

Esultanze polemiche, errori in campo: si sente tradito?
“Io non mi sento tradito. Sono convinto di allenare un gruppo di professionisti, una buona squadra. Tutti quest’anno hanno reso al di sotto delle possibilità, e le cose negative si sono accumulate. Un conto è lavorare quando arrivano i risultati un conto è quando tutto va male. A volte sono stati errori individuali, altre di reparto. Nelle due aree di rigore siamo stati troppo imprecisi. Abbiamo tirato e crossato tanto, ma abbiamo perso 3-0 non ci sono scuse”.

 

Che partita si attende?
“Dal punto di vista tattico ci aspetta un avversario che gioca con ritmo, un calcio offensivo. Che concede spazi. Dovremo cercare di difendere con molta attenzione e compattezza. Se i giocatori riescono a mettere in campo la grinta con cui si è allenata questi due giorni può fare bene a Milano”.

Keita?
“Non si è allenato per un risentimento al polpaccio, ma sarà a disposizione per domani. Non ci sarà Konko”