La moviola di Milan-Lazio: Irrati disastroso, rete di Cutrone irregolare

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A San Siro è Milan-Lazio. Il match – valido per la 22^ giornata di Serie A – è diretto dall’arbitro Massimiliano Irrati della sezione di Firenze

A Milano per sfatare un altro tabù. La Lazio vuole interrompere l’ennesima maledizione e battere i rossoneri nella sempre suggestiva cornice di San Siro. Una nebbia fitta per creare l’atmosfera, seppur fastidiosa, e i tre punti sul piatto per tentare la volata in classifica. A dirigere la gara Massimiliano Irrati, della sezione di Firenze. I minuti immediatamente seguenti al fischio d’inizio si presentano concitati col Milan subito aggressivo. Al 15′ si rende protagonista con la prima rete del match: Cutrone la butta dentro di testa sfruttando gli sviluppi di un calcio di punizione, ma nell’azione si aiuta con l’avanbraccio. Nè il direttore di gara nè Rocchi al Var lo vedono, ma nel replay è più che evidente. Viene assegnato il vantaggio, sbagliando perchè da annullare. Tutto regolare invece per il gol di Marusic: la risposta della Lazio che non tarda ad arrivare. Il numero 77 concretizza l’assist perfetto servito da Leiva. Al 24′, il primo giallo in direzione di Radu: Kessie salta il regista biancoceleste e s’invola verso la porta, il numero 26 non pensa ad altro se non a fermarlo e lo fa con veemenza. Cartellino giusto. La seconda ammonizione è rivolta a Marusic che ostacola il dribbling di Antonelli mettendoci la gamba, decisione sacrosanta quella del fischietto toscano. Al 34′, errore clamoroso di Irrati: Caicedo, in prossimità dell’area di rigore, viene falciato da Romagnoli e cade a terra dolorante. L’arbitro non fischia e lascia giocare, ma il fallo c’è e avrebbe concesso una punizione più che interessante. Al 41′, Milinkovic Savic entra in scivolata da dietro su Suso, ma senza trovare il pallone: altro giallo. Il serbo – già diffidato – salterà la partita contro il Genoa.

SECONDO TEMPO – Una Lazio nervosa quella che risale dal tunnel dopo l’intervallo. Nervosismo che si traduce subito con un’altra ammonizione ai danni di Lulic per una trattenuta su Bonaventura. Anche lui era già diffidato. Al 65′ arriva il primo giallo anche in casa Milan: punito Antonelli per aver perso tempo durante la rimessa laterale. Al 74′, il taglio per Lulic – con cui può rendersi pericoloso davanti alla porta – viene interrotto da Irrati per fuorigioco. Il Capitano, però, è tenuto in gioco da Abate: ennesimo errore grave. Continua la pioggia di gialli: prima Bastos colpevole di un pestone, poi il numero 20 rossonero che fa ostruzione a Luis Alberto. Decisione un po’ troppo fiscale. Parolo – all’89 – è colpevole di un’entrata da dietro sull’ex compagno Biglia, ennesimo ammonito della serata. Scelta giusta.