Rivivi la diretta – Bisevac: “In campo con lo spirito di un guerriero. Non amo perdere: darò il massimo per questa maglia”

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Subito dopo la conferenza stampa di Stefano Pioli è stato il turno della presentazione del nuovo acquisto Milan Bisevac:

 

Inizialmente ha preso la parola il direttore sportivo Igli Tare che ha motivato così il tesseramento del difensore serbo: “Buongiorno a tutti e buon anno siamo qui per presentare il nuovo difensore Milan Bisevac, è un giocatore che conoscevo da anni perché quando seguivo il calcio o le squadre francesi mi era saltato all’occhio. Ha caratteristiche molto utili per il nostro gioco. Tutto ciò è nato anche dall’infortunio di de Vrij. Sono cambiate tante situazioni per questo reparto della difesa. Gentiletti non ha recuperato bene l’infortunio della stagione passata. Si è palesata la necessità di intervenire sul mercato e scegliere un calciatore che può essere un valore aggiunto. Porta esperienza a livello internazionale, è da subito un giocatore in grado di dare una mano. E’ un giocatore soprannominato ‘guerriero’ come Cana. Per questo l’abbiamo voluto”.

 

Hai visto la partita con il Carpi. Differenze col campionato francese?
“Buongiorno a tutti. Ringrazio il ds Tare, è grazie a lui che ho firmato. E’ lui che chi mi ha voluto qui. E’ un onore essere alla Lazio. Ho visto la gara, è un campionato che mi piace molto, è difficile e fisico. Chiaramente ci sono differenze, qui si bada molto alla tattica, in Francia meno, ma lì è comunque un campionato difficile, ci ho giocato per 10 anni. Sono contento di essere qui, lavoreremo molto”

Hai scelto il 13, un numero caro alla Lazio…
“Lo so, so che ci siete affezionati, è appartenuto a un grande giocatore. Ho scelto senza pensarci, era un numero libero. Volevo il 5 o il 6 ma erano occupati (ride ndr)”.

 

Come stai fisicamente?
“Sono molto contento di aver firmato. E’ un grande club, ben organizzato con grandi giocatori. E’ da tempo che seguivo la Lazio. Fisicamente sto bene, ma ho perso un po’ di energie, soprattutto mentali, non vedevo l’ora si concludesse tutto per potermi concentrare”

 

Ci sono tre tuoi connazionali. Hai parlato con loro?
“Sì, questo mi ha reso le cose più facili. Conosco Dusan, Filip e Sergej, questo mi aiuterà ad ambientarmi. Ho già giocato con Dusan. Ho parlato sia con lui che con Filip, mi hanno parlato benissimo della squadra, del club e del campionato. Ero molto felice di poter firmare”

 

Com’è stato il tuo ultimo campionato?
“3-4 mesi fa mi hanno proposto il rinnovo di contratto ma per diverse motivazioni ho preferito cercare una nuova sfida”

Che tipo di partner difensivo preferisci?
“Io preferisco concentrarmi sul mio gioco, devo ancora entrare nei meccanismi della squadra. E poi spetta al mister fare le scelte”

 

Conosci l’importanza del derby?
“So che è un match super importante per i tifosi della Lazio. Ho giocato e vinto molti derby, spero di continuare a vincerli. E’ una gara importante, so che c’è tanta pressione ma è bello giocare gare così”

 

Italia patria dei difensori: è una soddisfazione essere qui?
“So che è un campionato difficile dove tutte le squadre sono molto solide difensivamente. E’ la base del modo di giocare italiano. Sono pronto a questa sfida. Tutti i campionati sono difficili, ma molti giocatori con cui ho parlato mi hanno confermato che è un campionato molto bello da giocare”.

Il tuo modello? A chi ti ispiravi a inizio carriera?
“Maldini, da piccolo e anche Nesta”

 

Messaggio ai tifosi?
“Dico ai tifosi che sono un giocatore competitivo, lotto non amo perdere. Prometto di dare il 100% fino all’ultimo secondo. Indosserò con grande piacere questa maglia”

 

Ti senti pronto per diventare il leader della difesa Lazio?
“Ringrazio ancora Tare per le parole spese per me. Farò di tutto per fare delle grande partite. Ho uno spirito da guerriero quando entro in campo, cerco di dare sempre di più. Prima di diventare leader devo fare delle buone prestazioni, dare tutto per i miei compagni. C’è tanta gente che ha vinto, farò il possibile per non deludere le aspettative e diventare un trascinatore in campo e fuori”: