Coppa Italia, Inzaghi: «Giocando da Lazio, possiamo fare la partita. Dovremo essere perfetti»

© foto www.imagephotoagency.it

Al termine dell’ultimo allenamento prima della finale di domani sera, Inzaghi ed un giocatore della rosa presenteranno la gara nella canonica conferenza stampa

Una partita che può consacrare l’intera stagione della Lazio. Tanto vale la finale di Coppa Italia contro la Juventus. Ma in quel di Formello non c’è spazio per l’ansia, solo testa e cuore. Gli elementi principali che dovranno fare la differenza. Alle 16.00 i ragazzi di Inzaghi hanno limato i dettagli della partita di domani nella canonica rifinitura. L’attenzione si è ora spostata allo Stadio Olimpico, dove il mister biancoceleste sarà a disposizione dei giornalisti presenti per rispondere alle loro domande. Al suo fianco ci sarà un giocatore della rosa. Segui la diretta con Lazionews24.com!

INZAGHI 

Quali sono le sensazioni, come la senti?
E’ una partita importante che ci siamo guadagnati sul campo. E’ un qualcosa che abbiamo voluto con tutte le nostre e forze la giocheremo nel migliore dei modi.

Cosa ha detto alla squadra? Come si preparano partite così?
Ho chiesto l’umiltà, poi vedremo quel che succederà. Sulla carta la Juve è più forte, ma in una partita secca e con la giusta mentalità possiamo farcela.

Come si batte la Juve?
Dovremo fare la partita perfetta. In campionato ce la siamo giocata. Noi giochiamo a casa, in uno stadio che sarà metà laziale e metà juventino. Giocando da Lazio possiamo giocarci la partita.

Avresti preferito una Juventus già campione d’Italia?
La Juve è la Juve. Io sono contento di giocare domani, perchè siamo italiani e siamo orgogliosi di avere la Juve in finale. Siamo in un momento di forza, la squadra ha i mezzi giusti per giocarsela.

La Juve non si sa mai come gioca quando incontra la Lazio, che partita ti aspetti?
Conta l’interpretazione a prescindere dalla difesa. Oltre i moduli incontriamo la Juventus, andremo ad incontrare una grandissima squadra con dei grandissimi campioni. Sono all’apice in Europa, hanno vinto tutto.

Filippo le ha dato qualche segreto sulla Juve? Ha un messaggio per i tifosi?
I tifosi sono motivo di orgoglio. Vanno menzionati oltre alla squadra. Ricordo la prima partita che forse c’erano 4000 tifosi. Con la Samp mi hanno ricordato il pubblico di quando giocavo io. I giocatori sono rimasti colpiti. Pippo domani verrà a vedere la partita e i sarà a fare il tifo. Sono contento che ci sarà.

Qual è il canovaccio di questa partita?
S’incontrano due squadre mature. Noi dovremo essere veloci a far girare palla, la Juventus non dovrà trovare spazio. Dovremo mettere corsa e grinta e determinazione per vincere.

C’è un legame particolare tra Simone e la Coppa Italia?
Speriamo. Di solito all’esordio la Coppa Italia mi porta bene. Da giocatore, vinta sul campo. In panchina al primo anno in Primavera e speriamo sia di buon auspicio anche per domani.