Legrottaglie e Gomez: «Lulic, non hai avuto rispetto. E comprati una cintura…»

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Continuano le polemiche dopo le dichiarazioni di Lulic su Rudiger. Non solo i giocatori della Roma, adesso tocca anche ad altri esponenti del mondo del calcio. Nicola Legrottaglie ha scritto una lettera al terzino bosniaco: «Rudiger vendeva cinture e calzini, ora fa il fenomeno”.Lo ha detto Lulic, dimenticandosi uno dei principi cardini dello sport: il rispetto per l’avversario. Forse Rudiger avrà detto qualcosa di altrettanto provocante e, se fosse così, lo stesso principio varrebbe anche per lui. Da giocatore, in campo, ho dato e preso botte da Ronaldo, Ibrahimovic, Totti e altri grandi campioni, che erano tali anche perché a fine partita lasciavano sul terreno di gioco l’agonismo sportivo, chiuso nel passato con una stretta di mano. Il valore che diamo all’avversario dà la misura del nostro. Se lo screditiamo, ci dimostriamo piccoli quanto certe offese. Fossi in Lulic, poi, una cintura me la comprerei, riflettendo su quanto possa insegnarci. La cintura si stringe alla vita. E così dovremmo fare con il rispetto», si legge su Gazzetta.it.

Non solo l’ex difensore della Juventus, anche il Papu Gomez ha scritto il suo pensiero sulla vicenda: «A me da piccolo hanno insegnato che quello che accade in campo rimane in campo, non si piange davanti a un microfono. Se il signor Rudiger vendeva calzini voglio complimentarmi con lui, è un lavoro molto degno. #dobbiamodarelesempio».