LE PAGELLE di Lazio-Inter: Totem Klose, Keita imprendibile

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Marchetti 6,5: Qualche brivido di troppo quando gioca il pallone con i piedi, ma nelle rare occasioni in cui c’è da farsi trovare pronto risponde presente.

Basta 6: Il serbo appare in crescita rispetto alle ultime uscite sebbene ancora  sembri non avere la sicurezza dei giorni migliori.  

Bisevac 6,5: Buona partita del serbo che riesce spesso ad anticipare gli attaccanti nerazzurri e spesso si propone anche per far ripartire l’azione.

Gentiletti 6: Anche l’argentino gioca una gara senza eccessive sbavature. Cerca sempre l’anticipo sugli avversari e alla fine ha la meglio. Inzaghi sembra averlo recuperato

Konko 6: In ripresa rispetto alle ultime due uscite in cui era apparso involuto. Stasera gioca una buona gara soprattutto in copertura

Onazi 6: Ancora fiducia al nigeriano da parte di Inzaghi. Gara di grande sostanza con tante palle rubate.

Biglia 6: Ottima gara dell’argentino che stasera fa un preziosissimo lavoro quando la squadra subisce il pressing alto dell’Inter. Sa sempre dove dare il pallone e come dare ossigeno ai suoi. Dal 93’ Cataldi: sv

Lulic 6,5: Gara di grande quantità del bosniaco che ha il merito di combinare bene con Klose in occasione del primo goal. Poi tante incursioni, spesso inconcludenti,

Candreva 6,5: Si vede soprattutto nel primo tempo con cross, tiri e sortite offensive. Nella ripresa sonnecchia fino a quando è il momento di andare a battere dal dischetto. Dimenticato l’errore di Genova.

Klose 7: Si vede fin dalle prime battute del match, quando va a scardinare il pallone dai piedi di Medel, la voglia di incidere su questa partita. Passano pochi istanti e combina nello stretto con Lulic superando Handanovic con un tocco delizioso. Nonostante la stagione amara il tedesco vuole congedarsi al meglio dalla gente che per cinque stagioni lo ha amato ciecamente. Dal 73′ Mauri: sv

Keita 6.5: Al senegalese è mancato soltanto il goal. Pericolo costante quando entra in possesso del pallone e punta gli avversari, viene ingiustamente ammonito per simulazione. Nel finale è lui a procurarsi il rigore trasformato da Candreva.

Inzaghi 7: Mette bene in campo i suoi lavorando soprattutto sull’attenzione difensiva. Lascia sfogare le offensive dei nerazzurri per colpire in ripartenza e indovina la formula. Protesta giustamente per il giallo a Keita e rimedia la prima espulsione in A. Successo che rilancia le sue ambizioni per la panchina della prossima stagione.