LE PAGELLE di Atalanta-Lazio: Immobile inesauribile, Marchetti disastroso. Che grinta Lombardi!

© foto www.imagephotoagency.it

Marchetti: Pochi interventi per lui nel corso del primo tempo. Si allunga sulla traversa di Paloschi riuscendo a deviare quel poco che basta per evitare il gol. Due sue gravi indecisioni nella ripresa riaprono la partita. Voto: 5.

Basta: Tiene la posizione limitandosi di tanto in tanto a qualche discesa. Ha un cliente scomodo come il “Papù” Gomez che lo costringe a superare poche volte la metà campo. Molto bravo in fase difensiva dove non sbaglia praticamente nulla. Confeziona un cioccolatino per Cataldi che deve solo spingere. Voto: 6.

De Vrij: Al rientro dopo un anno di stop non è ancora al meglio e si vede, ma non commette comunque particolari errori. Cala visibilmente nel secondo tempo insieme ai suoi compagni di reparto. Voto: 6.

Hoedt: Esordio con gol dopo una stagione di critiche. Non poteva chiedere di meglio l’olandese che sembra aver preso consapevolezza dei propri mezzi oltre che in fase difensiva, anche in quella offensiva. In area avversaria è uno dei più pericolosi riuscendo anche ad andare in gol. Anche lui come De Vrij cala alla distanza. Voto: 6

Lukaku: Si era presentato come un terzino dalla grande spinta, invece in questa prima uscita salvaguarda più la fase difensiva che quella offensiva. Mostra di poterci stare in questa Lazio e manda un chiaro segnale a Radu. La fascia sinistra potrebbe aver trovato un nuovo padrone. Voto: 6.5.

Parolo: E’ in ritardo di condizione e si vede, ma la sua maglia è sempre la più sudata. Raddoppia sempre in fase difensiva e non rinuncia agli inserimenti in fase di possesso. Corre fino all’ultimo secondo confermandosi il vero motore di questa squadra. Voto: 6.

Biglia: Tutte le azioni passano dai suoi piedi. Detta i tempi e disegna le geometrie in fase offensiva. Perfetto in fase difensiva quando nel secondo tempo si posiziona avanti ai due centrali nel momento di maggior sofferenza. Nessuno è indispensabile come lui. Voto: 7.

Milinkovic: Subisce un colpo dopo pochi minuti, ma stringe i denti e va avanti. Delizioso il tocco con cui manda in gol Immobile. Dopo un ottimo primo tempo crolla nella ripresa insieme al resto dei suoi compagni. Quest’anno deve essere il suo. Voto 6.5. (Dall’87’ Cataldi: Tocca un pallone e lo mette in rete. Gol fotocopia di quello segnato 5 anni fa sempre all’Atalanta nella finale scudetto. Voto: 7.)

Lombardi: Nemmeno in un sogno avrebbe potuto immaginare un esordio così. Un po’ emozionato in avvio, rompe il ghiaccio con quel gol sperato da ogni tifoso. Corre e lotta come un gladiatore fino a quando ce la fa. Dopo questa prestazione il suo addio non sembra più così scontato. Voto: 7. (Dal 70’ Wallace: Un po’ impicciato, ma ha l’alibi di entrare nel momento più complicato del match. Voto 6.)

Immobile: Si presenta ai suoi nuovi tifosi con un gol dopo un quarto d’ora. Se ne divora un altro più tardi, ma per fortuna ci pensa Lombardi a gonfiare la rete. Non molla di un centimetro e lotta come un indemoniato fino all’ultimo secondo. A questa Lazio servono i suoi gol per ambire a traguardi importanti. Voto: 7.5.

Kishna: Ottimo primo tempo condito da grandi giocate e innumerevoli sgroppate sulla fascia. Inizia bene anche la ripresa, ma la lunga assenza della scorsa stagione si fa sentire. Inzaghi lo richiama e la Lazio inizia a soffrire. Se quest’anno la fortuna lo assisterà un po’ di più la Lazio potrebbe scoprire un grande giocatore. Voto 6.5. (Dal 65’ Djordjevic: Corre a perdifiato per tutto il campo dando una mano a tutta la squadra. Grande spirito di sacrificio. Voto:6.)

Inzaghi: Formazione obbligata o quasi. La società non gli da una grande mano consegnandogli tutti gli acquisti nella seconda parte di ritiro, ma lui fa di necessità virtù e si affida ai ragazzi che lo hanno fatto grande (vedi Lombardi). Nel primo tempo c’è molto del suo in quei tre gol, mentre rinuncia ad attaccare abbassando troppo il baricentro. L’importante questa sera era vincere, ora però testa bassa e lavorare. Voto: 6.5.