Lazio, dal Derby al Torino ecco tutti i torti subiti…

lazio
© foto www.imagephotoagency.it

Lazio, troppi i torti subiti in queste giornate ben sette contenuti in un dossier

Non si può sempre lasciar correre, non si può e non si deve sempre subire, la Lazio è stanca, i laziali sono stufi. Il Var è stato inserito per evitare errori come quelli di lunedì sera, ma se anche la tecnologia viene ignorata o comunque riesce ad essere manipolata allora siamo al punto di inizio. Come riporta il Corriere dello Sport la Lazio presenterà un dossier che racchiude tutti i fatti accaduti in queste ultime gare influenzate fortemente dalle decisioni arbitrali. Tutto è iniziato nella stracittadina con il rigore concesso ai giallorossi per un presunto fallo di Bastos che sembra atterrare Kolarov in area, episodio rivisto al Var e rigore assegnato da Rocchi. Eppure ancora oggi riguardando le immagini l’azione e soprattutto il contatto non è chiaro. Proprio questo collega il secondo episodio: in Lazio – Fiorentina a un minuto dalla fine, e con la Lazio in vantaggio per 1-0, c’è un contatto in area tra Caicedo e Pezzella, l’attaccante biancoceleste entra in maniera scomposta ma sembra rinviare il pallone e non toccare l’avversario, Var preso in appello e rigore assegnato alla viola che pareggerà così la gara. Eppure nello stesso match Parolo viene atterrato in area di rigore ma Fabbri, quella sera al Var, non ritiene di dover richiamare il direttore di gara per rivedere l’immagine. A Genova il disastro sembrava essere di nuovo annunciato quando  in area Bereszynski tocca il pallone con la mano dopo il tocco di ginocchio di Immobile, l’arbitro Mazzoleni e il Var Giacomelli lasciano correre, ovviamente e solo grazie alla sua superiorità tecnica la Lazio riuscirà a vincere il match nel finale. E con questo andamento si arriva alla gara di lunedì, il fallo di mano di Iago Falque è talmente clamoroso da non riuscire a credere che il direttore di gara non se ne sia accorto da 5 metri ma il contatto Burdisso – Immobile, quello si è stato visto e sanzionato con l’espulsione di Immobile che ha segnato in modo netto le sorti del match.