Primavera – Cardoselli apre, Bezziccheri chiude: la Lazio sale sull”otto’ volante e scappa in fuga

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La Lazio Primavera allunga a 8 la striscia di vittorie consecutive. A Bogliasco contro la Sampdoria decidono i gol di Cardoselli e Bezziccheri

Non si ferma più la Lazio Primavera, vittoriosa anche a Bogliasco nello scontro diretto contro la Sampdoria. A decidere il match i gol di Cardoselli e Bezziccheri, che mandano la squadra a quota 42 punti, sempre più prima con 4 lunghezze di vantaggio sulla Fiorentina e 5 sugli avversari odierni. Bonatti ridisegna la sua squadra con un inedito 4-4-1-1. Adamonis tra i pali; Spizzichino, Miceli, Petro e Ceka un difesa; Bezziccheri, Barì, Cardoselli e N’Dyaie a centrocampo; dietro all’unica punta Rossi, agisce Manolo Portanova. Non c’è nell’11 iniziale Folorunsho, escluso a sorpresa.  La prima occasione del match capita sui piedi di Tessiore che trova il pertugio centralmente e vi si infila arrivando a tu per tu con Adamonis. Il portiere resta in piedi e salva i suoi compiendo un autentico miracolo. Dopo 20 minuti prevalentemente di marca doriana arriva il vantaggio capitolino: inizia l’azione Cardoselli, uno due con Portanova e palla di nuovo tra i piedi di Cassio che con un dolce piatto destro infila Kravikas; Lazio in vantaggio a Bogliasco e quarto gol in due partite per Cardoselli.

BEZZICCHERI FA 8 – I biancocelesti giocano bene e fanno girare il pallone, ma la partita la fa la Samp, creando molto di più degli avversari. Al 27’ ci prova Baumgartener, ma Adamonis risponde ancora presente. 10 minuti più tardi Baldè (fratello minore di Keita) cade in area laziale dopo un contatto con Cardoselli, l’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto, prendendo un incredibile abbaglio. Il centrocampista laziale colpisce in pieno la palla non toccando mai il calciatore avversario. Rabbiosa la reazione di Bonatti, ma la decisione dell’arbitro non cambia. Sul dischetto va Cioce che spiazza Adamonis. Le due squadre vanno così al riposo dopo un primo tempo molto intenso dal punto di vista fisico.Vuole la vittoria la Lazio e al rientro in campo si rende subito pericolosa con N’Dyaie che da pochi passi colpisce solo l’esterno della rete. Risponde poco più tardi la Samp con una punizione insidiosa di Cioce, ben disinnescata da Adamonis. Al 72’ arriva il nuovo vantaggio capitolino: Miceli pennella come il solito dalla bandierina, sul primo palo c’è Rossi che spizza il pallone per Bezziccheri, tutto solo sulla linea di porta. L’esterno colpisce con il ginocchio e manda in estasi tutta la panchina biancoceleste. Nel finale Bonatti vede la sua squadra sulle gambe ed effettua i tre cambi: N’Dyaie, Cardoselli e Bezziccheri fuori, dentro  Al Hassan, Rezzi e Muzzi. La Samp ci prova con la forza della disperazione, ma il risultato non cambia. La Lazio vince 2-1 in trasferta ed eguaglia il record di 8 vittorie consecutive raggiunto dalla Primavera di Bollini nel 2013.

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