Lazio, playmaker, mezzala e cecchino: Cataldi è un talento da valorizzare

© foto Db Roma 11/01/2020 - campionato di calcio serie A / Lazio-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Danilo Cataldi

Il classe ‘94 della Lazio negli ultimi anni è cresciuto e può giocare in più ruoli.

Nel mezzo la concorrenza è tanta. Al di là degli intoccabili, come Leiva, Milinkovic e Luis Alberto, sono diverse le alternative a disposizione dell’allenatore. Cataldi, smaltito il problema alla caviglia, negli anni ha scalato posizioni, guadagnandosi il ruolo di “vice Leiva” e non solo. La crescita dell’ex Primavera è stata esponenziale. Ha accetto la panchina senza malumori e, cosa più importante, si è fatto trovare pronto, dalla finale di Supercoppa contro la Juventus alla partita di Marassi con il Genoa durante la cavalcata per la lotta scudetto. Un talento da coltivare che può muoversi in tutti i ruoli del centrocampo. Senza trascurare la sua dote sui calci piazzati. Discorso diverso per Parolo, ormai prestato al reparto difensivo per gli infortuni di Radu, Vavro e Luiz Felipe, mentre i nuovi, Escalante e Pereira, dovranno dimostrare il loro valore. Akpa Akpro ha ben figurato sia in ritiro che nelle ultime presenze. Cosi si legge sull’edizione odierna de Il Messaggero.